Autore Topic: Fine anno 2017: considerazioni  (Letto 972 volte)

Offline Kaliningrad

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #15 il: Gennaio 04, 2018, 10:20:26 am »
Una galleria di 2-3 km (orientativamente da Boscolungo prima della chiesa fino alla curva del Chiarofonte) verrebbe a costare sui 60-70 milioni.

Esempio:

http://www.anisig.it/gestione/uploads/file/60697_INTERTUNNEL_2012_PRESETAZIONE_BAIO_BALDI.pdf

Il ritorno a lungo termine sarebbe a mio avviso molto positivo per tutta l'infrastruttura. Ovvio che ci vorrebbero anche un potenziamento dei parcheggi (Regine, Ovovia, Pulicchio, VdL) e un allargamento della sede stradale in più punti.



Offline Balena

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #16 il: Gennaio 04, 2018, 10:53:33 am »
Una galleria di 2-3 km (orientativamente da Boscolungo prima della chiesa fino alla curva del Chiarofonte) verrebbe a costare sui 60-70 milioni.

Esempio:

http://www.anisig.it/gestione/uploads/file/60697_INTERTUNNEL_2012_PRESETAZIONE_BAIO_BALDI.pdf

Il ritorno a lungo termine sarebbe a mio avviso molto positivo per tutta l'infrastruttura. Ovvio che ci vorrebbero anche un potenziamento dei parcheggi (Regine, Ovovia, Pulicchio, VdL) e un allargamento della sede stradale in più punti.

  io sono personalmente d'accordo con te , se ne vede un mare sulle Alpi , mi viene in mente Claviere , oppure Selva ...
"Dev’essere tremendo questo Abetone se il campionissimo viene di lì... " dal libro “Dove lo sci” di Rolly Marchi” edito nel 1967

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #17 il: Gennaio 04, 2018, 11:03:08 am »
Siamo seri, è irrealizzabile, costa troppo, potenziare i parcheggi e servizi bus sono l'unica soluzione al momento ::)

Offline Kaliningrad

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #18 il: Gennaio 04, 2018, 11:05:51 am »
Non per polemizzare, ma, a mio avviso, non costerebbe troppo e progetti del genere possono essere lautamente cofinanziati dai Fondi strutturali dell'UE (vedi Spagna, Canarie, Grecia ...)

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #19 il: Gennaio 04, 2018, 11:36:04 am »
La galleria farebbe comodo, tra l'altro visto che siamo in tema di viabilità sarebbe bello ripristinare la FAP pracchia mammiano e poi estenderla fino all'abetone. Negli anni 80 se ne parlava.
Adesso avere una ferrovia così sarebbe manna per i turisti, di recente ho preso il trenino del bernina e quello delle foglie morte la ferrovia vigezzina molto belli e con tanti turisti.

Offline Balena

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #20 il: Gennaio 04, 2018, 10:32:35 pm »
Mi fate ripensare ai sogni di un grande comprensorio dell'Appennino Settentrionale che immagino sempre soprattutto quando si vede quelle giornate di neve come negli ultimi tempi , quando la mattina vado al lavoro e guardo dalla piana il Giovo e il Rondinaio .

Parlando del tunnel , della ferrovia , tutte cose che sembrano campate in aria ma poi non lo sono in fondo in fondo ... mi viene in mente quanto è stato fatto in questi anni in rinnovamento degli impianti ma quanti ne abbiamo persi nei vari comprensori ma soprattutto in Abetone con la perdita della peculiarità del Nostro comprensorio  : le 3 Valli collegate .

Ecco, le 3 Valli , il comune unico con Cutigliano il sogno di un unico comprensorio tra emilia e Toscana .

Perché non sarebbe un'utopia unificare tutti e 4 i comprensori .
C'è questo progetto per Doganaccia e Cutigliano , poi io collegherei Abetone al Cimone come avevo descritto da Fiumalbo verso Doccia / Cimoncino e da Fiumalbo direzione Dogana con collegamento poi diretto verso il campone del Pulicchio e nuova pista dal Pulicchio verso Dogana con ottima esposizione a Nord .
Quindi tunnel in Abetone, potenziamento ferroviario con collegamento con Cutigliano, rilancio totale del Pian di Novello  e di Campolino con rifugi e attività in zona Sestaione , rifacimento della 3 Valli , super rilancio delle Regine .
Investimenti pesanti in impianti in tutti i comprensori sciistici dal Corno al Cimone passando per la Doganaccia e in innevamento programmato super skipass unico immenso sito una grande promozione , sarebbe un immenso grandissimo unico comprensorio forse il più sfruttato in assoluto perché attirebbe sciatori da ogni dove .
Con questa stagione abbiamo visto quanto "tiri" Abetone se C'è neve quanti turisti anche stranieri .

Via vado al letto e mi rimetto a sognare .
« Ultima modifica: Gennaio 04, 2018, 10:38:08 pm da Balena »
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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #21 il: Gennaio 05, 2018, 07:58:50 am »
Vi metto questo articolo del Corriere delle Alpi. Questi luoghi sono cari al mio cuore, vedere che anche in Veneto ci sono problemi che non vogliono essere risolti mi da molto da pensare. Qui il problema è molto diverso, hanno i soldi, hanno fatto investimenti, collaudi e sono fermi perché c'è il rischio valanga. Poi però  la statale che gli passa accanto e che arriva al Fedaia è aperta. C'è qualcosa che non mi torna...
Non sono un tecnico quindi potrete aiutarmi a capire, ma le valanghe, specialmente dove sappiamo che possono esserci, non possono esse gestite? E le auto o chiunque percorra la statale non sono ugualmente in pericolo? Si tratta di un fondovalle che risale, vuoi che nessuno si faccia una bella camminata fino in cima anche con la neve???
Mi chiedo che speranze ci sono per noi che non abbiamo niente in confronto a loro. (Soldi, organizzazione e Buona Volontà!)

CRONACA

Manca l’ok, skilift per il Padon fermi
24 dicembre 2017
Una perizia indica il pericolo di valanghe, senza risposte la richiesta di una deroga per Natale. Il Sellaronda perde un pezzo
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ROCCA PIETORE. L’Ustif non dà il via libera all’apertura degli skilift Malga Ciapèla-Padon: al Sellaronda manca un pezzo e il campo scuola è in crisi. Ieri la società Padon Marmolada srl ha diffuso un comunicato per avvisare gli operatori e i clienti che le sciovie Val d’Arei 1 e 2 «in data odierna non hanno ottenuto da parte delle autorità competenti le autorizzazioni necessarie per l’apertura al pubblico esercizio».

«Siamo pertanto dispiaciuti nel comunicare – ha aggiunto la società – che le stesse sciovie non potranno entrare in esercizio fino a data da destinarsi».

Una «questione seria» per il sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin, che può portare con sé strascichi negativi nel settore turistico. E non solo per la Marmolada.

«Da Malga Ciapela – spiega De Bernardin – ci sono due skilift che portano al Padon e che permettono il collegamento da Malga Ciapela con Arabba e con il Sellaronda. Ma che mettono in comunicazione quest’ultimo anche con il comprensorio del Civetta in quanto a Malga Ciapela arriva lo ski bus da Alleghe».

Due impianti piccoli e datati che insieme coprono circa 2,5 chilometri e che vengono usatiin particolare dagli utenti del campo scuola di Malga Ciapela fra i quali molti bambini alle prime armi, presenti soprattutto durante le festività.

«I due skilift erano a fine vita tecnica – dice De Bernardin – per cui si sono resi necessari lavori di manutenzione straordinaria per la revisione completa dei due impianti. Lavori fatti nei mesi scorsi per 150 mila euro, di cui metà messi dagli operatori e dai cittadini e metà dalle due società Padon e Marmolada».

Fin qui tutto bene. «Anche il collaudo era stato superato – prosegue De Bernardin – tutto era pronto per partire. Però c’è stata una richiesta da parte dell’Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del ministero, ndr) per una perizia valanghiva. Perizia che ha evidenziato che in zona ci possono essere valanghe».

Questo il motivo per cui non è stato permesso agli impianti di essere messi in moto. «È una normativa stringente e molto complicata – dice il sindaco di Rocca – tuttavia si dice che c’è un problema valanghe, quando ad oggi il pericolo non c’è perché la neve non è così tanta e le temperature sono basse. Il problema è che gli alberghi sono pieni di clienti a cui era stato promesso il funzionamento degli skilift e del campo scuola. Pensare di portarli ad Alleghe non è così semplice perché quella zona è già congestionata di suo in questi giorni».

Le soluzioni non sembrano facili. «È stata chiesta una deroga almeno per le vacanze natalizie – conclude De Bernardin – ed è stato pure detto che siamo disposti a chiudere gli skilift qualora nevicasse. Al momento, però, non ci sono risposte positive».

Come spiegato dalla società Padon, sarà comunque garantito il collegamento con il Sellaronda mediante la seggiovia Capanna Bill-Passo Padon.

Gianni Santomaso

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #22 il: Gennaio 05, 2018, 10:06:37 am »
Dannata burocrazia >:(, hanno creato danni enormi a dei poveri comprensori privati efficienti che lavorano senza soldi pubblici. Le valanghe su piste battute sono quasi impossibili, soprattutto sotto i 2.000m, se no nel 2009 lo skilift del Gomito come si faceva :o
Da noi è diverso, perché 150.000 euro di manutenzione sono troppi >:(

Offline Jagar

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #23 il: Gennaio 05, 2018, 10:38:05 am »
In realtà proprio quella zona fu colpita qualche anno fa da una valanga che travolse parzialmente gli skilift e i piloni della seggiovia che porta a Passo Padon...

Offline Kaliningrad

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #24 il: Gennaio 05, 2018, 10:45:19 am »
^ Una manna per chi, come me, soggiornava a Malga Ciapela: un'inaudita assenza totale di code alla funivia della Marmolada! Ricordo che riuscii a fare 4 salite e discese (fuoripista, non Bellunese) in mezza giornata ...

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #25 il: Gennaio 05, 2018, 11:06:38 am »
In realtà proprio quella zona fu colpita qualche anno fa da una valanga che travolse parzialmente gli skilift e i piloni della seggiovia che porta a Passo Padon...

la valanga c'è stata nel Febbraio 2014, furono divelti 3 piloni del Padon. Nel dicembre dello stesso anno, dopo aver sistemato tutto è stata riaperta.
E' vero che è nevicato meno, ma per gli anni successivi niente pericolo??? In più so che c'è un protocollo per il distaccamento programmato.

^ Una manna per chi, come me, soggiornava a Malga Ciapela: un'inaudita assenza totale di code alla funivia della Marmolada! Ricordo che riuscii a fare 4 salite e discese (fuoripista, non Bellunese) in mezza giornata ...

E' magico!!!! Anch'io 2 anni a Malga Ciapela...  ;)

Offline Super G

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Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #26 il: Gennaio 05, 2018, 12:55:18 pm »
In tal caso basta chiudere per qualche giorno in caso di nevicate eccezionali

Abetoneforum

Re:Fine anno 2017: considerazioni
« Risposta #26 il: Gennaio 05, 2018, 12:55:18 pm »