Abetoneforum

Meteo => Problematiche Climatiche => Topic aperto da: Balena - Gennaio 15, 2020, 08:41:49 am

Titolo: la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 08:41:49 am
ecco la storica nevicata con i racconti autentici del Panterone e Lorenzone dell'immensa nevicata del 3/4 marzo 1984

ecco le termiche :

Questa è alle ore 06 ( prima alle 18)(https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200114/21237c5b50e3931f8634899dac11b31b.jpg)

ecco le ore 18

(https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200114/19f1fa03b01fbcd80b0ecbee13ad4418.jpg)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 08:42:48 am
il commovente racconto del Panterone :

  partii sabato mattina arrivai sabato pomeriggio sul tardi dopo mille peripezie provai pian di novello ma dovetti tornare indietro perché la strada che sbuca a fontana vaccaia non esisteva più, dalle regine in su camminavi in un corridoio dove passava appena la macchina arrivato non credevo ai miei occhi non esisteva più niente in tanti locali non potevi neanche entrare la neve bloccava le porte fui ospitato da lorenzone ma praticamente non si dormì mai troppo bello lo spettacolo che c'era fuori per stare a letto si provò ad arrivare alle seggiole della selletta ma la neve ci arrivava alle spalle, poi il resto della notte e domenica mattina a spalare e ad aiutare la gente a ritrovare le macchine compresa la mia che nella notte era sparita naturalmente tutto chiuso e gli sci neanche toccati poi finalmente la domenica sera cominciarono a farci scendere giù tutti in colonna e a passo d'uomo fin sotto pianosinatico poi da li in giù situazione quasi normale. quando tornai a sciare dopo 2-3 giorni la strada che da fondo alla stucchi porta alla casa della riva era rialzata così tanto che arrivava al tetto della casa che ce a metà strada il gatto non c'era ancora passato perché dalla neve alta picchiava sopra negli alberi, io sempre dalla tanta neve non riuscivo ad andare grazie agli sci galleggiavo ma mi arrivava pur sempre all'ombellico ogni 30 cm dovevo racchettare arrivai alla casa della riva ero distrutto le spalle e le braccia non le sentivo più in fondo alla riva su cui si saliva tra du muri di 3 metri di neve mi dissero scirocco che hai fatto mai visto in codesto stato. negli ultimi cinque piloni della riva mentre salivi non vedevi le seggiole dall'altra parte che venivano giù avevano dovuto scavare e tra le seggiole che salivono e quelle che scendavo c'era un muro di neve io penso che in quell pezzo li minimo 6 metri di neve i giorni a seguire bollettino neve più alto mai visto per abetone 440-620 mi sembra su ennecomeneve.  a proposito ma che fine ha fatto il conduttore mai più visto ?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 08:43:25 am
l'intervento di Lorenzone

Ero all'Abetone con mia madre: una nevicata mai vista..la Valbuia era diventata un sentiero largo un metro..dalla piazza dell'abetone si allargava fino alla larghezza di un auto. Eravamo arrivati a piedi, non senza fatica, all'altezza della Casina, quando vediamo arrivare, piano piano, una Fiat 131 stracarica di neve. Vedendoci si ferma, il guidatore apre il finestrino... era il Panterone ❤⛷⛷❤ che, con un ghigno di stanchissima soddisfazione, mi dice: "è stata un'odissea..ma  ce l'ho fatta..te l'avevo promesso!!!". Mai più vista una nevicata così..è un'apoteosi di ricordi...

Questa e’ la conferma di quel lorenzone citato dal panterone.

Come direbbe jagar,  “tutti in piedi per il panterone”
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 08:44:53 am
altra perla :

  io ho vissuto le più belle nevicate storiche compresa quella che per 2 giorni ci fece rimanere bloccati all'abetone per troppa neve nessuno scendeva più e nessuno saliva più non esisteva più niente tutto sepolto la neve arrivava al rotone in fondo della selletta tutto chiuso il gomito riapri dopo una settimana 3-4 marzo mi sembra 1984. starei qui a ore a parlare di quei giorni come quel giorno della depressione a occhiale una b sul Tirreno che buttava libeccio umido in su e una sull'alto Adriatico che buttava tramontana fredda da stau in giù e l'abetone nel mezzo quella sera dovetti venire via per forza e mi ci volle tutta feci prunetta arrivato a macchino mi toccò fermarmi perche' non sapevo più dove andare non vedevo più niente da tanto veniva.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 08:45:43 am
Vero. La neve te la devi sentire addosso, ma soprattutto dentro.

Ho ritrovato questa testimonianza di un non modenese (è un tipo di Anzola, tra Modena e Bologna) sul nevone del 3 marzo 1984 a Modena


La sera prima si era andati a letto con una temperatura abbondantemente oltre i 10 gradi
Di mattina mi sveglio con bora urlante e acquaneve.
Per tutta la mattinata la bora non molla, la precipitazione continua a rimanere mista con solo un velo d'accumulo per terra.
Più il tempo passava più aumentava la mia incazzatura per le notizie provenienti da Modena, dove nevicava di brutto, l'accumulo cresceva a vista d'occhio e il centro storico era paralizzato per la caduta dei fili del filobus (per il peso della neve) all'incrocio fra Corso Canalgrande e la via Emilia (e del resto vedevo all'orizzonte ovest il cielo bianco di neve su Modena).
Nel primo pomeriggio per fortuna tutto cambia: arriva il NW e con esso la neve: si scatena un'autentica bufera che dura fino a sera inoltrata ed alla fine l'accumulo risultò persino superiore a quello di Modena città.
Ma la goduria più grande fu di vedere in TV, mentre da noi infuriava la bufera, la diretta della corsa ciclistica Milano-Torino che si svolgeva in un mite clima primaverile col sole e gli spettatori in maniche di camicia.
Le notizie dalla pedemontana e soprattutto dalla collina erano terrificanti: si parlava addirittura di accumuli di 2 metri già a 500-600 metri: aldilà delle esagerazioni di queste notizie, gli accumuli furono veramente imponenti ed anche i disagi, come ad esempio la Nuova Estense completamente
paralizzata e di fatto chiusa al traffico già a livello di Torre Maina, se non prima.

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 08:49:15 am
se vuoi ricordi ti racconto di quando mi buttavo dalla riva per fare una pista in più, se mi accorgevo che perdevo l'ultima per 2-3 minuti arrivato al pilone 16 mi buttavo giù e correvo in fondo per risalire prima che chiudesse, ma a quei tempi lo potevi fare ogni anno in quel punto la neve toccava e a volte ricopriva le seggiole dovevano scavare per farle passare perciò bastava tirare su l'asta e scendevi senza problemi. poi devi sapere che io ho amato così tanto la riva che gli impiantisti tutti ormai miei amici hanno voluto che chiudessi io il vecchio impianto per poi fare il nuovo, era il 30 marzo la riva chiuse un mese prima per iniziare i lavori del nuovo impianto, a quei tempi si arrivava sempre al primo maggio dalla neve che c'era, 16,45 ora di chiusura eravamo già daccordo dalla mattina salgo chiudono il cancellino dietro me  vai scirocco sali nessuno dovrà più salire dopo di te arrivo in cima citofonano giù scirocco é arrivato l'impianto si ferma e nessuno ci é più salito. il giorno dopo iniziò lo smantellamento perciò posso dire che la mia vita sarà sempre legata al vecchio impianto della riva.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 15, 2020, 09:06:14 am

Bravo Balena, ed ora tocca al Panterone che può dare il suo contributo a questo piccolo mondo virtuale dell' IMMENSA/O  ABETONE.





Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: SAMA0577 - Gennaio 15, 2020, 09:12:30 am
Buongiorno,
mi ero persa il racconto della chiusura dell'impianto vecchio della Riva, che emozione.
Bello non ci sono altre parole.
Grazie per il racconto.
Mi sono emozionata.

Spero di poter fare una richiesta...

Mi piacerebbe sentire il racconto, direttamente da Bambolina, della nevicata di cui ci ha raccontato Immenso a Maggio 2019, e chissà quante altre ce ne sono... facci sognare, visto che la realtà è così misera.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: motomix - Gennaio 15, 2020, 09:20:20 am
quoto SAMA(ntha?) .... racconti fantastici.

In questi giorni ho trovato un nuovo interessantissimo motivo per tornare a leggere questo forum uscito improvvisamente dal suo stato catalettico.

grazie PanterONE !
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 09:23:19 am
 :) :) :) :) :) :) :)

Il Panterone in azione! 6 maggio 2019  :)

https://www.youtube.com/watch?v=QVBxlVJPH9U
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: motomix - Gennaio 15, 2020, 09:24:24 am
ricordo questo video .... fantastico !

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: SAMA0577 - Gennaio 15, 2020, 09:34:22 am
Ti farei sentire quando racconta della tempesta del marzo '83 che portò alla chiusura del passo a Casotti di Cutigliano.


"vedevi le nuvole girare sopra l'Abetone, passavano dietro il Cimone e tornavano a schiantarsi sul Gomito". un mulinello, un mulinello !

Tra parentesi il giorno dopo - lunedì - la partenza della Selletta la trovarono più o meno come nella foto sopra postata da lorenz.

non era maggio, ricordavo male!

Si sono Samantha.  :)

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 15, 2020, 09:42:08 am
non era maggio, ricordavo male!

Si sono Samantha.  :)

Allora, mi riferivo al marzo 1983 quando non era ancora chiaro l'anno di quella poderosa nevicata che poi il panterone ha raccontato ieri e che il grande balena ha impreziosito con la cartina meteo  (o forse munchel ora non ricordo).

A maggio scorso invece ci fu la nota nevicata ed ovviamente il panterone era su ma quel giorno siamo arrivati anche io e balena e con le pelli siamo saliti fino al rifugio selletta; piccola cosa in termini precipitativi rispetto alla nevicata del 1984.

Per la quale chiedo al panterone di chiarirmi quello che ho scritto tempo fa e cioè che "vedevi le nuvole girare sopra l'Abetone, passavano dietro il Cimone e tornavano a schiantarsi sul Gomito". un mulinello, un mulinello ! " ed a giorgioba e balena i termini tecnici che spieghino tale impressione del panterone.

grazie


Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: lorenz - Gennaio 15, 2020, 10:02:19 am
Dal topic originario, domanda del Panterone:

"...ennecomeneve.  a proposito ma che fine ha fatto il conduttore mai più visto ?"

Giuliano Taddei. Ho letto che la trasmissione terminò nel 1982 (?) quando lui passò ad un altra emittente:

http://www.firenzemedia.com/cdb5.html

Un grazie di cuore al panterone per i bei racconti nell'attuale epoca infelice.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: m4rko - Gennaio 15, 2020, 10:31:45 am
Dal topic originario, domanda del Panterone:

"...ennecomeneve.  a proposito ma che fine ha fatto il conduttore mai più visto ?"

Giuliano Taddei. Ho letto che la trasmissione terminò nel 1982 (?) quando lui passò ad un altra emittente:

http://www.firenzemedia.com/cdb5.html

Un grazie di cuore al panterone per i bei racconti nell'attuale epoca infelice.

La trasmissione è proseguita per molti anni, sicuramente fino a metà anni 90. All'ora di pranzo era affiancata dal TG della neve, che era una specie di bollettino quotidiano.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Leonardoc - Gennaio 15, 2020, 10:33:02 am
si confermo, sicuramente nella prima metà degli anni 90 era ancora in onda con lui. non mi ricordo su che canale però. Era un appuntamento imperdibile per me.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 10:42:05 am
Confermo EnnecomeNeve non ricordo bene il canale di trasmissione ma sicuramente negli anni 90' la guardavo sempre come la Grandeneve che esiste ancora .

Taddei è stato anche speaker al Pinocchio e non vorrei sbagliarmi ai campionati italiani del 1995 ( ultima volta al passo ) .

Lo vedevo.spesso sciare all ovovia primi anni 2000 non saprei adesso.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 15, 2020, 02:02:16 pm
Ma come mai lo chiamano scirocco su al passo?

E quel tipo allo skilift in fondo del gomito che segnava le volte che scirocco cascava?

Carnevalino anni ‘90, penso tra il 1994 ed il 1997 ( ultimo giorno di carnevale) , abetone sommersa, misurai io sulle scale che sama conosce 80 cm di fresca, poi nevicò ancora, a sciare in fresca....c’era sempre l’ovino...ad un certo punto quell’omone che stava in fondo a chiudere la porta dell’ovetto ci avverte  “il pantera è cascato”   prendete la pala ed andate ad aiutarlo....
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 15, 2020, 02:31:51 pm
Ma come mai lo chiamano scirocco su al passo?

E quel tipo allo skilift in fondo del gomito che segnava le volte che scirocco cascava?

Carnevalino anni ‘90, penso tra il 1994 ed il 1997 ( ultimo giorno di carnevale) , abetone sommersa, misurai io sulle scale che sama conosce 80 cm di fresca, poi nevicò ancora, a sciare in fresca....c’era sempre l’ovino...ad un certo punto quell’omone che stava in fondo a chiudere la porta dell’ovetto ci avverte  “il pantera è cascato”   prendete la pala ed andate ad aiutarlo....
   ero sulla uno persi uno sci e dalla neve che mi ricopriva non riuscivo a trovarlo poi con la pala e due ore a scavare lo trovai 20 metri più in basso feci una buca dove ci si poteva seppellire un elefante, il sabato partivo par l'immensa les arcs e mentre scavavo pensavo e se non lo trovo ora cosa compro che sci ci sono in giro che mi piacciono aspetto e li compro in francia o li compro subito ero fuori di testa poi il miracolo la pala colpì qual'cosa non poteva essere terra c'erano 3 metri di neve e lo sci riapparve. ragazzi e ragazze ho gli occhi lucidi.  scirocco perché sciavo anche quando pioveva se non pioveva forte la neve per me era bella ugualmente e allora tutti gli impiantisti mi dicevano porti scirocco porti scirocco e da li é rimasto il soprannome scirocco. per quanto riguarda le tacche é vero per scherso tutti andavano da quello in fondo allo skilift del gomito e gli dicevano scirocco é cascato e lui tacche a ogni caduta poi quando arrivavo mi sfotteva, scirocco sei cascato guarda c'è una tacca in più,  ma la realtà é che proprio in quel periodo festeggiavo i 30 anni senza cadute perciò tacche tutte false e inventate.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Super G - Gennaio 15, 2020, 02:35:27 pm
Il mitico Febbraio 1996, la mia prima vera Rodanata :D nel vialino sotto casa la neve era più alta di me
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Super G - Gennaio 15, 2020, 02:36:30 pm
Leggendario Panettone, raccontaci del più grande evento in epoca recente, la Rodanata del Gennaio 2013, o Marzo 2004 se preferisci ;)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 02:39:23 pm


   ero sulla uno persi uno sci e dalla neve che mi ricopriva non riuscivo a trovarlo poi con la pala e due ore a scavare lo trovai 20 metri più in basso feci una buca dove ci si poteva seppellire un elefante, il sabato partivo par l'immensa les arcs e mentre scavavo pensavo e se non lo trovo ora cosa compro che sci ci sono in giro che mi piacciono aspetto e li compro in francia o li compro subito ero fuori di testa poi il miracolo la pala colpì qual'cosa non poteva essere terra c'erano 3 metri di neve e lo sci riapparve. ragazzi e ragazze ho gli occhi lucidi.

Commovente.
Di non facile soluzione capire l anno
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 02:41:33 pm
Il mitico Febbraio 1996, la mia prima vera Rodanata :D nel vialino sotto casa la neve era più alta di me
Li fu il 21/22 febbraio.  Roba da matti .
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 15, 2020, 02:50:33 pm

Commovente.
Di non facile soluzione capire l anno

Va visto quando cadeva l’ultimo di carnevale.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 15, 2020, 02:53:15 pm
   ero sulla uno persi uno sci e dalla neve che mi ricopriva non riuscivo a trovarlo poi con la pala e due ore a scavare lo trovai 20 metri più in basso feci una buca dove ci si poteva seppellire un elefante, il sabato partivo par l'immensa les arcs e mentre scavavo pensavo e se non lo trovo ora cosa compro che sci ci sono in giro che mi piacciono aspetto e li compro in francia o li compro subito ero fuori di testa poi il miracolo la pala colpì qual'cosa non poteva essere terra c'erano 3 metri di neve e lo sci riapparve. ragazzi e ragazze ho gli occhi lucidi.

Questo quel che racconta lui...

Noi lo prendevamo per i fondelli ogni volta che passavamo con l’ovino, “panterone scava scava...”  e lui scavava scavava..... e noi giù in fresca...

Quanto scavò....

“ ma che è sempre lì?”

Quanto scavò...

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 15, 2020, 03:09:44 pm
leggete sopra ho aggiornato il racconto dello scavo infinito.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Gennaio 15, 2020, 03:11:55 pm
Che testimonianze fantastiche..
Una curiosità.. ma bambolinamery ed il panterone sono la stessa persona?

Inviato dal mio SM-A305F utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 15, 2020, 03:20:40 pm
Che testimonianze fantastiche..
Una curiosità.. ma bambolinamery ed il panterone sono la stessa persona?

Inviato dal mio SM-A305F utilizzando Tapatalk
   certo ho messo Bambolinamery in ricordo di una cara amica non sciatrice ma adorava la neve portata via troppo presto 47 anni da un male che non perdona
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ski boy - Gennaio 15, 2020, 03:21:23 pm
Confermo EnnecomeNeve non ricordo bene il canale di trasmissione ma sicuramente negli anni 90' la guardavo sempre come la Grandeneve che esiste ancora .

Taddei è stato anche speaker al Pinocchio e non vorrei sbagliarmi ai campionati italiani del 1995 ( ultima volta al passo ) .

Lo vedevo.spesso sciare all ovovia primi anni 2000 non saprei adesso.

Teleregione con Giulianone Taddei con il buon vecchio riportone...
che tempi !!!
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ski boy - Gennaio 15, 2020, 03:24:47 pm
Leggendario Panettone, raccontaci del più grande evento in epoca recente, la Rodanata del Gennaio 2013, o Marzo 2004 se preferisci ;)

presente il 26 o 27 Febbraio 2004
partito il Sabato mattina da LI
nevicava da Ponte a Moriano
a Bagni di Lucca c'erano 10 cm
arrivato su era l'apoteosi, 70/80 cm di fresca, Fiumalbo seppellita, dovetti lasciare la macchina sulla statale ( io sto a Dogana al Volturina, quello con i portici subito dopo l'area ex albergo al sole dove ora ci sono quelle villette che resteranno invendute per l'eternità... )
a piedi a Fiumalbo , non passava una macchina, non si sentiva un rumore, solo NEVE NEVE NEVE E NEVE...

 
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 15, 2020, 03:28:59 pm
comunque balena sei stato fantastico ad aprire un topic dove si possa parlare un po' di tutto e dove ognuno possa dare sfogo ai suoi racconti senza mai andare OT.  discussioni libere a volontà ed emozioni infinite ad ogni racconto ci starei a giorni a raccontare e a sentir raccontare i momenti belli e indimenticabili delle nostre vite legate alla neve e al mondo che la circonda.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 15, 2020, 03:34:20 pm
Non e’ cascato per 30 anni....

 :D :D :D

Del resto i maestri lo prendevano ad esempio dagli impianti mentre salivano con i loro ragazzi
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 15, 2020, 04:11:03 pm
Non e’ cascato per 30 anni....

 :D :D :D

Del resto i maestri lo prendevano ad esempio dagli impianti mentre salivano con i loro ragazzi
  é vero anche questo sulla riva impianto nuovo c'era un maestro col suo allievo le seggiole subito dopo 2 miei amici che poi mi hanno raccontato il tutto io passo sotto l'impianto faccio la foresto e il maestro dice all'allievo é inutile fare tanti discorsi vuoi imparare a sciare fai come questo. ma forse il complimento più bello l'ho ricevuto a la thuile ce una pista con un muro ripidissimo e pieno di gobbe famoso perché dicono sia uno dei muri più ripidi d'italia io scendo arrivato in fondo mi si avvicina un signore sui 60 anni mi guarda e dice io é 35 anni che vengo a sciare qui ma questo muro scenderlo così io non l'avevo mai visto gira gli sci e se ne va. credetemi io non voglio fare il fenomeno e raccontare queste cose mi imbarazza anche ma quello scemonito di faderico chiede e io rispondo.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bimbone - Gennaio 15, 2020, 04:19:37 pm
  é vero anche questo sulla riva impianto nuovo c'era un maestro col suo allievo le seggiole subito dopo 2 miei amici che poi mi hanno raccontato il tutto io passo sotto l'impianto faccio la foresto e il maestro dice all'allievo é inutile fare tanti discorsi vuoi imparare a sciare fai come questo. ma forse il complimento più bello l'ho ricevuto a la thuile ce una pista con un muro ripidissimo e pieno di gobbe famoso perché dicono sia uno dei muri più ripidi d'italia io scendo arrivato in fondo mi si avvicina un signore sui 60 anni mi guarda e dice io é 35 anni che vengo a sciare qui ma questo muro scenderlo così io non l'avevo mai visto gira gli sci e se ne va. credetemi io non voglio fare il fenomeno e raccontare queste cose mi imbarazza anche ma quello scemonito di faderico chiede e io rispondo.

Non è una delle piste più ripide d'italia, è la più ripida ed èla pista 3 Franco Berthod. Non ti sbagli, alla Thuile le piste sono tutte facili c'è una sola quella li. Io ho preferito sempre andare di la alla rosiere, nel colplesso le piste sono più belle.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 15, 2020, 04:29:33 pm
grande guidatore anche sulla neve.... la leggenda continua con le nottate sotto la bufera al lago santo.....

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: SAMA0577 - Gennaio 15, 2020, 04:35:45 pm

Carnevalino anni ‘90, penso tra il 1994 ed il 1997 ( ultimo giorno di carnevale) , abetone sommersa, misurai io sulle scale che sama conosce 80 cm di fresca, poi nevicò ancora, a sciare in fresca....


80 cm  :'( :'( :'( :'( io non ce l'ho mai visti!
Da battere la testa nel muro.

Io Febbraio 1996 non me lo ricordo... però mi ricordo il 01/01/96, Marco mi portò a casa alle 5 di Mattina e mi disse "All'otto fatti trovare pronta si va all'Abetone".
La sera mi portò anche a Fanano a pattinare...
Altri tempi!
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 15, 2020, 04:38:43 pm
80 cm  :'( :'( :'( :'( io non ce l'ho mai visti!
Da battere la testa nel muro.

Io Febbraio 1996 non me lo ricordo... però mi ricordo il 01/01/96, Marco mi porto a casa alle 5 di Mattina e mi disse "All'otto fatti trovare pronta si va all'Abetone".
La sera mi portò anche a Fanano a pattinare...
Altri tempi!

negli stessi luoghi il compianto avvocato del primo piano mi raccontò che negli anni - presumo 70 e primi 80, più di una volta dovette uscire di casa dalla finestra nuotando nella neve.....fai te.... forse anche in quel marzo 1984 raccontato dal panterone...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: SAMA0577 - Gennaio 15, 2020, 04:41:19 pm
Che spettacolo  :'(
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: orso nero - Gennaio 15, 2020, 04:44:07 pm
negli stessi luoghi il compianto avvocato del primo piano mi raccontò che negli anni - presumo 70 e primi 80, più di una volta dovette uscire di casa dalla finestra nuotando nella neve.....fai te.... forse anche in quel marzo 1984 raccontato dal panterone...

quello ricordo che lo fece anche il mi'babbo al melo, ero piccino...magari lo stesso marzo 84...la mattina non si aprivano i portelloni di casa al piano terra, e il mi'babbo usci dalla finestra della mansarda, passando dal tetto saltò nel mucchio di neve sul terrazzo e incominciò a spalare...
e cmq nell'inverno 17/18 anche io mi sono tuffato una volta...arrivato su un venerdi sera, idetificai l'accesso di casa grazie al cilegio e al cipresso...nel mezzo ai quali ci doveva essere il cancello...poi giù a rana per le scale, vestito da ufficio come ero...moccoli come il giorno del giudizio...a ripensarci, mi tufferei in costume ora, per riaverla tutta quella neve...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 15, 2020, 06:00:04 pm
80 cm  :'( :'( :'( :'( io non ce l'ho mai visti!
Da battere la testa nel muro.

Io Febbraio 1996 non me lo ricordo... però mi ricordo il 01/01/96, Marco mi portò a casa alle 5 di Mattina e mi disse "All'otto fatti trovare pronta si va all'Abetone".
La sera mi portò anche a Fanano a pattinare...
Altri tempi!

Andandoli a cercare si trovano anche dopo il 2000.

Aprile 2004 avevo ancora la Guzzi SP oltre alla RT. Tiro fuori la vecchietta e vado a fare un giro in moto. Arrivo a Ligonchio nel primo pomeriggio, il termometro è oltre i 10°, la strada asciutta o bagnata ma pulita e decido di salire a Pradarena. Più salgo, più la neve ai lati aumenta. A un certo punto deve avere fatto una slavina, perché la poiana ha pulito quanto bastava per passare in mezzo a due muri da oltre due metri di neve con una macchina alla volta. Da lì in poi la strada per il passo andava in "trincea" come la seggiola di Villa Imperatori. Al passo la sede stradale sgombra era più ampia, ma i muri di neve più alti. Sono dovuto scendere verso Capanne Sillano per un paio di km e montare in piedi sulle pedane della SP per vedere le Apuane oltre il muro di neve!!
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Gennaio 15, 2020, 10:06:26 pm
Questo topic è fantastico l'amore x la neve che trasuda tra le righe  dei vs post è fantastico.. Vorrei essere altrettanto bravo con le testimonianze.. Forse l'aneddoto più buffo che posso avere io  é quando 3 anni fa nevico a Scandicci di notte salii x le colline con la split e riscendendo fui fermato dalla municipale che mi intimò di fermarmi xche usavo mezzo "improprio".. poi mi ricordo l'unico anno in cui feci lo stagionale multipass, nevicò talmente tanto che si crollò il ponte di legno in VDL, una sciroccata pazzesca.. che anno era 2005?

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Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: furmine - Gennaio 15, 2020, 10:16:47 pm
Questo topic è fantastico l'amore x la neve che trasuda tra le righe  dei vs post è fantastico.. Vorrei essere altrettanto bravo con le testimonianze.. Forse l'aneddoto più buffo che posso avere io  é quando 3 anni fa nevico a Scandicci di notte salii x le colline con la split e riscendendo fui fermato dalla municipale che mi intimò di fermarmi xche usavo mezzo "improprio".. poi mi ricordo l'unico anno in cui feci lo stagionale multipass, nevicò talmente tanto che si crollò il ponte di legno in VDL, una sciroccata pazzesca.. che anno era 2005?t

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Inverno 2008 2009. Il ponte pedonale in vdl è caduto per la neve...o per i gatti che ci misero sopra?

Topic fantastico che mi son letto tutto di un fiato👏🏻👏🏻👏🏻
Queste testimonianze ed aneddoti sono veramente eccezionali.
Quando sono su me li faccio raccontare da Ugo, in valle. Lui di neve ne ha vista...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Gennaio 15, 2020, 10:23:10 pm
2008? Puo darsi.. le case nuove eran pronte da poco mi sembra..(cho una memoria che fa schifo) cmq sn sicuro che il ponte cadde x la troppa neve, io ero in vdl con la mia futura moglie, si prese una settimana di ferie ma mi ricordo che il tempo fu sempre brutto e ci fu una notte in cui  fece una nevicata pazzesca,  che coprì totalmente il rio sotto casa..
Ricordo bene che nevicò di scirocco? È possibile?

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Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 15, 2020, 10:33:44 pm
2008? Puo darsi.. le case nuove eran pronte da poco mi sembra..(cho una memoria che fa schifo) cmq sn sicuro che il ponte cadde x la troppa neve, io ero in vdl con la mia futura moglie, si prese una settimana di ferie ma mi ricordo che il tempo fu sempre brutto e ci fu una notte in cui  fece una nevicata pazzesca,  che coprì totalmente il rio sotto casa..
Ricordo bene che nevicò di scirocco? È possibile?

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2008 09 .
Un annata immensa.
C è un video su Youtube che feci di quell inverno incredibile.  Questo era partito in quel modo tanta pioggia ma tantissima neve ... in Appennino.  È stato troppo troppo caldo.

Come dice il panterone se avesse nevicato in primavera per tutta la neve fatta in novembre dicembre si sarrebbe sciato fino a giugno.

Io sciai su tutto il comprensorio il 1° maggio con le Zeno completamente innevate.

Ricordo in febbraio feci 9 volte in un pomeriggio il Primavera scendendo da tutte le parti avevo messo una foto di quell anno il Gomito era stra-pieno .

Ricordo in marzo arrivai a Faidello con gli sci me li tolsi davanti casa , ero sceso tra i giardini dei residence sopra casa.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Super G - Gennaio 15, 2020, 11:22:02 pm
Nel 2008-09 in alto nevicò talmente tanto che sulla 3 Potenze hanno dovuto passare i gatti a togliere la neve sotto la seggiovia, se no non si passava. Ma ancora più impressionante era il Gomito che fecero un nuovo tratto di pista dove normalmente c'è un albero, all'epoca sarà stato almeno 3 metri :o
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 16, 2020, 12:04:47 am
Nel 2008-09 in alto nevicò talmente tanto che sulla 3 Potenze hanno dovuto passare i gatti a togliere la neve sotto la seggiovia, se no non si passava. Ma ancora più impressionante era il Gomito che fecero un nuovo tratto di pista dove normalmente c'è un albero, all'epoca sarà stato almeno 3 metri :o
Il gomito era stra-pieno (https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200115/e99c8d009fd525e320f44aecbdb010f1.jpg)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 12:13:23 am
grande guidatore anche sulla neve.... la leggenda continua con le nottate sotto la bufera al lago santo.....
    già la notte al lago santo da solo con i primi esseri umani a chilometri se mi prendeva un malore mi trovavano dopo una settimana. comunque sono all'ebetone nevicata non epica ma bella tosta ceno al regina con un maestro poi lui va e resto solo inizio i miei soliti giri vado alla riva salgo in vdl faccio un paio di volte faidello uccellira non mi va di tornare a casa troppo bello allora verso mezzanotte idea folle vado al lago santo, fino a tagliole tutto normele stada spalata regolarmente anche se la neve era già tornata sui 20 cm dopo tagliole strada non spalata salgo la neve mi tocca nella tearga circa mezzo metro nella strada però soffice e morbida perciò si sale bene perciò continuo strada larga poco più della macchina perciò niente manovre mentre salgo penso e se a un certo punto non salgo più o se trovo un ramo caduto mi tocca fare tutto a marcia indietro fino tagliole minimo 2 ore ma ormai ci sono e continuo arrivato al parcheggio del lago ampio in estate c'era rimasto appena lo spazio per fare manovra stando attento a non rimanere bloccato 2-3 di notte solo sperduto nella tundra spengo e scendo vorrei passeggiare un po' ma l'unico spazio era girare attorno alla macchina circondato da muri di neve il baracchino che d'estate serve per la fermata dei pulmini non c'è più completamente sommerso resto li in un ambiente surreale a veder nevicare con gli alberi stracarichi di neve niente vento un paradiso. poi decido di scendere mi rendo conto della neve che c'era nella strada dai solchi lasciati dalle gomme a salire la neve toccava sotto la macchina se fosse stata neve bagnata non facevo neanche un metro ma era asciutta e soffice e scesi senza problemi poi piavepelago abetone e poi casa ore 5. cotto ma felice una notte intera passata da solo sotto la bufera tra abetone vdl e soprattutto lago santo in un ambiente da poesia. indimenticabile.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 01:31:15 am
ora vi racconto la cosa più strana che mi sia mai successo all'abetone e che ancora oggi a distanza di 3 anni non riesco a spiegarmela ne ho parlato tante volte con Federico ma niente solo ipotesi perciò se avete la soluzione siete ben accetti. dopo alcuni giorni di freddo pungente arriva una veloce perturbazione pero seguita da aria calda non dando tempo alle temperature di risalire porta neve anche in pianura chiamo Federico e gli dico parto subito prima che inizi a piovere anche al passo successo tante volte l'abetone é così ma noi lo amiamo così ore 9 neve a pistoia ore 12 pioggia al passo lo fa spesso. parto l'aria calda aveva già iniziato a salire più freddo alla lima che a pian dei sisi poi la temperatura inizia a scendere e si stabilizza pianosinatico più 1 cecchetto più 1 regine più 1 boscolungo più 1 praticamente salgo insieme all'ariia calda neve già mista con rischio vetrone sulla stada dico sono arrivato tardi, passata la chiesa il termometro inizia a scendere un grado ogni venti secondi arrivato alle piramidi termometro in macchina e quello al muro meno 10 con foto invita a Federico praticamente dalla chiesa alle piramidi 11 gradi di differenza una cosa a cui non avrei mai creduto, non credo ai mie occhi e faccio 7-8 volte piramidi boscolungo boscolungo piramidi ma sempre uguale sono convinto che l'aria calda salendo aveva già portato la temperatura sopra lo zero già in cima, ma alle piramidi no meno 10 non cade neve ma forse pioggia gelata visto il caldo sopra, veder piovere a meno 10 pensavo di sognare, la macchina si stava cristallizzando una statua di cristallo non ci capivo niente 11 gradi di differenza in 500 metri. a oggi mi chiedo cosa fermava l'aria fredda a le piramidi e cosa fermava l'aria calda al boscolungo creando una tale differenza di temperatura in così poco spazio, pensate che c'erano 5 gradi di differenza dal negozio di bibi alle piramidi 100 metri una cosa assurda e irreale e mi chiedo l'aria fredda era rimasta solo li alle piramidi al parcheggio dell'ovo meno 2 anche li 8 gradi in poco più di due curve. non andai in vdl per paura del brucello detto all'abetonenese comunque pioggia che gela creando ghiaccio vetroso sulla strada dove neanche si cammina e dove le macchine non stanno ferme neanche col freno a mano tirato. chi ha la risposta a tutto queso si faccia avanti perché io e Federico dopo 3 anni non l'abbiamo ancora capito. comunque il giorno dopo tutto normalizzato l'aria calda aveva fatto il suo dovere e pioggia da pistoia fino in cima all'ovo. ma una cosa così assurda mai vista in 40 anni di abetone.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ski boy - Gennaio 16, 2020, 07:32:16 am
Quelle delle Taglie e' davvero memorabile, e io che pensavo di essere malato di neve !  :D grande Panterone
Per questa differenza di temperatura non so che dire, Bibi Piramidi 5 gradi di differenza e' veramente difficile da credere...
Però l'aria calda quando arriva fa giochi veramente strani...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Gennaio 16, 2020, 08:04:18 am
Il panterone ha un coraggio infinito. Grande emozione a pensarlo solo di notte nella strada di Tagliole.. veramente un gran coraggio...

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Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 16, 2020, 10:21:59 am
ora vi racconto la cosa più strana che mi sia mai successo all'abetone e che ancora oggi a distanza di 3 anni non riesco a spiegarmela ne ho parlato tante volte con Federico ma niente solo ipotesi perciò se avete la soluzione siete ben accetti. dopo alcuni giorni di freddo pungente arriva una veloce perturbazione pero seguita da aria calda non dando tempo alle temperature di risalire porta neve anche in pianura chiamo Federico e gli dico parto subito prima che inizi a piovere anche al passo successo tante volte l'abetone é così ma noi lo amiamo così ore 9 neve a pistoia ore 12 pioggia al passo lo fa spesso. parto l'aria calda aveva già iniziato a salire più freddo alla lima che a pian dei sisi poi la temperatura inizia a scendere e si stabilizza pianosinatico più 1 cecchetto più 1 regine più 1 boscolungo più 1 praticamente salgo insieme all'ariia calda neve già mista con rischio vetrone sulla stada dico sono arrivato tardi, passata la chiesa il termometro inizia a scendere un grado ogni venti secondi arrivato alle piramidi termometro in macchina e quello al muro meno 10 con foto invita a Federico praticamente dalla chiesa alle piramidi 11 gradi di differenza una cosa a cui non avrei mai creduto, non credo ai mie occhi e faccio 7-8 volte piramidi boscolungo boscolungo piramidi ma sempre uguale sono convinto che l'aria calda salendo aveva già portato la temperatura sopra lo zero già in cima, ma alle piramidi no meno 10 non cade neve ma forse pioggia gelata visto il caldo sopra, veder piovere a meno 10 pensavo di sognare, la macchina si stava cristallizzando una statua di cristallo non ci capivo niente 11 gradi di differenza in 500 metri. a oggi mi chiedo cosa fermava l'aria fredda a le piramidi e cosa fermava l'aria calda al boscolungo creando una tale differenza di temperatura in così poco spazio, pensate che c'erano 5 gradi di differenza dal negozio di bibi alle piramidi 100 metri una cosa assurda e irreale e mi chiedo l'aria fredda era rimasta solo li alle piramidi al parcheggio dell'ovo meno 2 anche li 8 gradi in poco più di due curve. non andai in vdl per paura del brucello detto all'abetonenese comunque pioggia che gela creando ghiaccio vetroso sulla strada dove neanche si cammina e dove le macchine non stanno ferme neanche col freno a mano tirato. chi ha la risposta a tutto queso si faccia avanti perché io e Federico dopo 3 anni non l'abbiamo ancora capito. comunque il giorno dopo tutto normalizzato l'aria calda aveva fatto il suo dovere e pioggia da pistoia fino in cima all'ovo. ma una cosa così assurda mai vista in 40 anni di abetone.

Sono un praticone e non un meteorologo e quindi posso andare solo a esperienze.

Fossi stato a Pavullo, la spiegazione era abbastanza facile. Pavullo è un catino che riproduce in piccolo le dinamiche della pianura padana: buca in mezzo e montagne intorno. Se sopra passano correnti calde, sotto può rimanere una bolla fredda con svariati gradi di differenza (a Pavullo hanno la nebbia e sono a oltre 600 mt slm per questa caratteristica microclimatica di essere un catino) tra il paese e S.Antonio e Piantacroce che ne sono ai bordi.

Il Passo è invece un altro discorso. Nel salire sei passato per una zona di stallo (1°). Il passo era molto freddo e sopra passava già aria calda creando il gelicidio (pioggia ghiacciata e auto sarcofagata: successe anche a me a Fanano anni fa). E a nord del passo? Gli strati bassi erano ancora freddi o già conquistati dalle correnti calde?

La mia ipotesi è questa, ai metereologi del forum dirmi se sta in piedi. L'aria calda in arrivo dalla Toscana si è scontrata con l'aria fredda ancora contenuta in val Tagliole, alto Scoltenna e fiumalbese ben più fredde e evidentemente resistenti tanto da bloccare nei pochi metri del passo l'aria calda più vicina al terreno proveniente da sud e formando un tappo di alcuni km di aria calda (1°) che però non riusciva a sfondare. Questo mentre più in alto l'aria calda già passava. D'estate, ma anche d'inverno, quando al mattino presto scendo da Fanano verso Modena, la Valle del Leo a un certo punto incontra la valle dello Scoltenna, molto più fredda. Nei primi km successivi ci sono differenze anche di 7-8° d'estate che si risolvono verso nord (pianura) e verso sud (montagna) solo quando il sole riesce a irraggiare. In inverno il fenomeno si ripete con escursioni di 3-5°, ma con la caratteristica che verso monte la temperatura tende a essere più calda anche senza sole. Verso valle il muro freddo si protende a volte fino a Marano a volte connettendosi direttamente con l'inversione termica della pianura (e conseguente nebbione in tutta la val panaro). Mancando il sole, non c'è la fa a ridimensionare il muro freddo creato dall'alto scoltenna.

La mia ipotesi è quindi una lotta nei pochi metri del passo, tra le fredde acque sottozero dei torrenti dell'appennino nord e le tiepide correnti toscane, non sufficienti a sbloccare gli strati più bassi.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 01:48:47 pm
mi hai lasciato senza parole hai dimostrato una cultura enorme e tante tue supposizioni probabilmente sono giuste se gli 11 gradi di differenza c'erano tra il cecchetto e l'abetone stavo zitto anche se quella era già una cosa mai vista ma vedere 11 gradi di differenza dalla chiesa alle piramidi circa 500 metri é qualcosa di mostruoso. l'aria calda più leggera di quella fredda a volte fa schersi inimmaginabili quando arriva lo scirocco scalda prima al passo che in basso io ho visto piovere al passo e nevicare a pievepelago ho visto più freddo alla lima che al passo tante volte piove all'abetone e nevica in pianura padana a zero metri, quante volte abbiamo visto Firenze 14 Bologna 0 proprio perché l'aria calda si deve sollevare per passare l'appenino poi essendo più leggera dell'aria fredda non ridiscende giù passa di sopra lasciando sotto il cuscino freddo motivo che piove all'abetone e nevica a Bologna. poi ce il discorso dell'immenso mondo della tramontana scura il posto dove lo scirocco non arriva mai piove su tutta italia neve solo sulle alpi sopra i 2000 ma li navica a 50 metri scirocco o non scirocco un micro clima unico, magari fosse cosi all'abetone problemi di pioggia finiti solo neve. pensa che prima di natale quando ha piovuto tanto ed era caldo con neve solo sulle alpi a quote alte li a 200 metri nevicava, ma quello é lo straordinario mondo della tramontana scura e io l'ho vissuto di persona una volta che ci andai.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 02:08:11 pm
visto che grazie a balena abbiamo un topic libero dove ognuno può raccontare le proprie emozioni ora facciamo un piccolo quiz. le automobili fiat si chiamano cosi non per caso il nome fiat é la sigla di fabbrica italiana automobili torino, e così é uguale per i nomi dei venti che compongono la rosa dei venti, tramontana grecale libeccio e scirocco non sono stati chiamati così per caso il loro nomi é frutto di un preciso motivo, chi lo sa ?                    te immenso del cavolo stai zitto perché la risposta te l'ho già spiegata io sennò passi da fenomeno e invece non capisci un tubo.                                                             
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: orso nero - Gennaio 16, 2020, 02:15:28 pm
mi ricordo che la rosa dei venti è centrata su malta e i i nomi in gran parte indicano la direzione di provenienza: grecale = grecia, scirocco = siria ecc...no?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Leonardoc - Gennaio 16, 2020, 02:21:21 pm
si anche io sapevo qualcosa di simile, dovrebbero essere stati i fenici a farla se non dico una bischerata, e appunto le direzioni sono Grecale per provenienza dalla Grecia, Scirocco dalla Siria, Maestrale perchè proveniente dal golfo di Mistral.

Non conosco personalmente il Panterone ma devo dire che è stato un bell'ingresso... ci voleva!!!!
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 02:22:57 pm
mi ricordo che la rosa dei venti è centrata su malta e i i nomi in gran parte indicano la direzione di provenienza: grecale = grecia, scirocco = siria ecc...no?
   ci sei vicino continua il più difficile é il maestrale il libeccio é facile.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: orso nero - Gennaio 16, 2020, 02:24:19 pm
   ci sei vicino continua il più difficile é il maestrale il libeccio é facile.

qualcosa legato all'albero maestro delle navi in qualche rotta...
tramontana legato alla provenienza dai monti
levante e ponente per i punti cardinali
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 16, 2020, 02:25:41 pm
   ci sei vicino continua il più difficile é il maestrale il libeccio é facile.

ha a che fare con la Serenissima?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Mark978 - Gennaio 16, 2020, 02:32:28 pm
visto che grazie a balena abbiamo un topic libero dove ognuno può raccontare le proprie emozioni ora facciamo un piccolo quiz. le automobili fiat si chiamano cosi non per caso il nome fiat é la sigla di fabbrica italiana automobili torino, e così é uguale per i nomi dei venti che compongono la rosa dei venti, tramontana grecale libeccio e scirocco non sono stati chiamati così per caso il loro nomi é frutto di un preciso motivo, chi lo sa ?                    te immenso del cavolo stai zitto perché la risposta te l'ho già spiegata io sennò passi da fenomeno e invece non capisci un tubo.                                                             

Se non sbaglio la Rosa dei venti è stata disegnata a Malta, pertanto i venti prendono il nome dai paesi dalla cui direzione soffiano sull'isola: il libeccio dalla Libia, lo scirocco dalla Siria, il grecale dalla Grecia e il Maestrale dalla Francia, luogo simbolo all'epoca della cultura delle Maestranze.

A proposito, tanto piacere di leggerti sul forum caro Panterone; anche per me, che sono un appassionato un po' particolare dell'Abetone in quanto vengo dalla Liguria di Levante (ma la moglie l'è Garfagnina), è un onore leggere le tue stupende esperienze.  :)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: tommasone - Gennaio 16, 2020, 02:37:28 pm
ho googlato pure io e viene fuori la spiegazione di mark su malta!
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: orso nero - Gennaio 16, 2020, 02:45:35 pm
si ma anche cercando in rete, sul maestrale le ipotesi sono tante e varie...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: SAMA0577 - Gennaio 16, 2020, 02:56:28 pm
Reminiscenze scolastiche, ricordo che maestrale si riferiva a "Madre Magistra" con cui si intendeva Roma...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 16, 2020, 02:57:59 pm
si ma anche cercando in rete, sul maestrale le ipotesi sono tante e varie...

Vero. Io punto sulla Serenissima, spinto da qualche ricordo scolastico e da una mia congiunta che ha studiato là …

E se invece fosse il vento preferito dai maestri dell'Abetone perché porta neve al passo? Maestrale … logico no?

A questo punto non ci resta che il Panterone ci dica come stanno le cose.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Mark978 - Gennaio 16, 2020, 03:27:40 pm
Reminiscenze scolastiche

Anche le mie, dell'istituto nautico e successivamente confermate una dozzina di anni orsono, dal comandante che alla lega navale mi fece il corso per la patente nautica.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 16, 2020, 03:34:32 pm
Manca l'ostro .
Maestrale sapevo Mistral  .
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: orso nero - Gennaio 16, 2020, 03:39:11 pm
Manca l'ostro .
Maestrale sapevo Mistral  .

ostro, o mezzogiorno: da emisfero australe (sud)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 03:51:02 pm
siete stati abbastanza bravi, le versioni sono tante io vi dico la più accreditata. allora la rosa dei venti fu fatta dagli antichi greci vicino malta con la grecia a nord est perciò giusto il grecale viene dalla grecia perciò grecale, il nostro vento maledetto eppure per nevicare ci vuole anche quello se nello stesso momento affluiisce anche aria più fredda da nord lo scontro con lo scirocco provoca nevicate abbondantissime anche all'abetone naturalmente se é solo scirocco pioggia. comunque sud est scirocco siria, sud ovet libeccio facillissimo ce la libia perciò vento dalla libia libeccio, il più difficile é il maestrale, e qui ce andato vicino Hell, allora a nord ovest ce Venezia, ora voi mi dirrete cosa c'entra Venezia col maestrale, nella'antichità Venezia veniva chiamata Venezia la città maestra perciò il vento che viene dalla città maestra si chiama maestrale.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: orso nero - Gennaio 16, 2020, 03:59:48 pm
googlando ho trovato una spiegazione interessante riguardo all'ambiguità dell'origine del nome "maestrale": pare che nelle prime rappresentazioni, la rosa dei venti fosse centrata su malta, e si intendesse maestrale = rotta verso roma = rotta maestra , mentre ai tempi delle repubbliche marinale la rosa dei venti era rappresentata come centrata su zante e la rotta maestra era quella verso venezia...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 04:15:33 pm
andate su Google e mettete: meteogiuliacci  il nome dei venti ecco perché si chiamano così. vi appare subito. lo spiega benissimo spiega tutti i venti non solo i 4 di cui abbiamo parlato noi
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 16, 2020, 04:37:59 pm
Il panterone ha un coraggio infinito. Grande emozione a pensarlo solo di notte nella strada di Tagliole.. veramente un gran coraggio...

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Ed il bello è che il coraggio che dici te l'ha avuto diverse volte!

Oddio, è anche rimasto impantanato qualche volta è.... anche in VDL dietro la SPA, ma con 30 - 40 cm anche i migliori possono rimanere fregati, specie con neve scivolosa.

E ciò nonostante che il Panterone abbia sempre avuto grandi auto 4X4, su tutte la mitica Dacia Duster
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 05:25:35 pm
Ed il bello è che il coraggio che dici te l'ha avuto diverse volte!

Oddio, è anche rimasto impantanato qualche volta è.... anche in VDL dietro la SPA, ma con 30 - 40 cm anche i migliori possono rimanere fregati, specie con neve scivolosa.

E ciò nonostante che il Panterone abbia sempre avuto grandi auto 4X4, su tutte la mitica Dacia Duster
   racconta di quella volta che rimanesti impantato te dove io ero passato senza problemi. ero già partito e mi telefonasti tutto disperato perché tornassi indietro a tirarti fuori perché non riuscivi più neanche a fare un centimetro ne avanti ne indietro, ero già al cecchetto e mi toccò tornare inditro per levarti dalla popò proprio con la dacia duster. e il bello che te avevi 4 gomme invernali e io 4 gomme multistagione che sulla neve sono nettamente inferiori.  poi hai anche it coraggio di chiamarti immenso, immenso tocco. di immenso c'è ne uno solo.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 16, 2020, 05:36:31 pm
   racconta di quella volta che rimanesti impantato te dove io ero passato senza problemi. ero già partito e mi telefonasti tutto disperato perché tornassi indietro a tirarti fuori perché non riuscivi più neanche a fare un centimetro ne avanti ne indietro, ero già al cecchetto e mi toccò tornare inditro per levarti dalla popò proprio con la dacia duster.     poi hai anche it coraggio di chiamarti immenso, immenso tocco. di immenso c'è ne uno solo.

A parte il fatto che una volta chiamasti il pughettino perché un sapevi come tornare dal Lago Santo, in piena notte, e che un'altra volta un trattore ti levò dalla Riva.... e chissà quante altre volte che non c'hai detto che sei rimasto impantanato........ immensoabetone è proprio in onore del grande Panterone che durante le tormente al passo era solito - eri solito - dire "l'Abetone è immenso,  che immenso abetone..."  espressione poi ripresa da quei ragazzini - a quei tempi - che portavi in sù con te a sciare, sintomo evidente che di quella immensità sentivano raccontare da te nei viaggi dalla piana al passo.
E comunque immensa è stata la tua passione Panterone per la neve e, per fortuna, non t'è ancora passata.

Attendiamo l'annuncio del montaggio delle termiche.


Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 05:45:41 pm
quella del pughe non me la ricordo quella del trattore andai fino alla casa della riva con la vitara ma avevo le gomme estive e quando arrivai alla casa della riva lo spalaneve aveva arrufato tutta la neve e nel fare manovra per tornare indietro mi impantanai e venne quello col trattore a tirarmi fuori. ma del pughe proprio no non ricordo.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 16, 2020, 05:48:29 pm
mi hai lasciato senza parole hai dimostrato una cultura enorme e tante tue supposizioni probabilmente sono giuste se gli 11 gradi di differenza c'erano tra il cecchetto e l'abetone stavo zitto anche se quella era già una cosa mai vista ma vedere 11 gradi di differenza dalla chiesa alle piramidi circa 500 metri é qualcosa di mostruoso. l'aria calda più leggera di quella fredda a volte fa schersi inimmaginabili quando arriva lo scirocco scalda prima al passo che in basso io ho visto piovere al passo e nevicare a pievepelago ho visto più freddo alla lima che al passo tante volte piove all'abetone e nevica in pianura padana a zero metri quante volte abbiamo visto Firenze 14 Bologna 0 proprio perché l'aria calda si deve sollevare per passare l'appenino poi essendo più leggera dell'aria fredda non ridiscende giù passa di sopra lasciando sotto il cuscino freddo motivo che piove all'abetone e nevica a Bologna. poi ce il discorso dell'immenso mondo della tramontana scura il posto dove lo scirocco non arriva mai piove su tutta italia neve solo sulle alpi sopra i 2000 ma li navica a 50 metri scirocco o non scirocco un micro clima unico, magari fosse cosi all'abetone problemi di pioggia finiti solo neve. pensa che prima di natale quando ha piovuto tanto ed era caldo con neve solo sulle alpi a quote alte li a 200 metri nevicava, ma quello é lo straordinario mondo della tramontana scura.

Intanto grazie per l'apprezzamento. E' un'ipotesi plausibile, ma è comunque un provare a prenderci. In effetti i microclimi fanno scherzi a volte imprevedibili, ma che spesso hanno una spiegazione tra correnti e morfologia.

Ad esempio. Se in un giorno sereno e limpido fai la A 1 dalle parti di Modena e guardi l'Appennino, vedrai che alla base ci sono due grosse fenditure: la val Panaro e la valle del Secchia. L'Emilia Romagna ha un mucchio di fiumi e torrenti nella stessa direzione, ma questi due sono particolari e creano condizioni che sono state proprio alla base del nevone del 3/4 marzo in città. Mentre ad Anzola, nel bolognese e da altre parti della regione pioveva o veniva giù mista, qui da subito cominciò a nevicare e accumulare.

Alle spalle di Modena c'è la parte più alta dell'Appennino settentrionale: Corno-Succiso, tutta roba da 2000 metri e con alle spalle le Apuane prima del mare. Inoltre ci sono i due fiumi più importanti della regione con bacini di raccolta in quota vasti. Il Panaro raccoglie dal Corno alle Tagliole; il Secchia dalle Radici fino a Succiso. In pratica, in certe condizioni sono degli ottimi veicoli di trasporto del freddo montano verso la pianura, cosa che il Reno o l'Enza, ad esempio, non possono fare per la minor quota di origine e la maggior esposizione alle influenze del Tirreno. Infine Secchia e Panaro quasi si incontrano (sono a 5 km in linea d'aria) all'altezza della città. In pratica, durante la famosa nevicata, funzionarono come due convettori che, protetti dalle montagne alle spalle, soffiavano aria fredda e nubi cariche di neve presenti in appennino facendole convergere sulla città e la pianura a nord. Ecco perché noi eravamo bombardati dalla neve, mentre ad Anzola nevischiava e piovigginava: l'uscita della Val Panaro "spara" su Modena, non su Bologna. In altre occasioni, con situazioni diverse, le stesse montagne hanno "coperto" Modena facendo nevicare a Bologna e Reggio, ma saltando la città. Magie dei microclimi e potenza dei corsi d'acqua, che il clima lo influenzano eccome, anche solo scorrendo in un torrente.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 06:14:21 pm
mi fai rimanere sempre più senza parole racconti le cose con una chiarezza e competenza unici. quelle zone li a nord dell'appennino dovrebero anche essere a rischio vetrone cioè pioggia che gela o sbaglio ? mi ci sono trovato una volta a parma sull'autostrada si camminava a 10 all'ora meno 1 ma pioggia gelata, quelli che erano con me in macchina dissero se qui é così chissà quanta neve fa all'abetone e io gli dissi all'abetone piove no impossibile risposero, arrivati in cima alla cisa 1000 metri più 3 e niente più vetrone e solo pioggia, lo strato freddo lo avevamo lasciato a parma, classico giorno di scirocco con pioggia fino in cima all'ovo.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 16, 2020, 06:37:52 pm
mi fai rimanere sempre più senza parole racconti le cose con una chiarezza e competenza unici. quelle zone li a nord dell'appennino dovrebero anche essere a rischio vetrone cioè pioggia che gela o sbaglio ? mi ci sono trovato una volta a parma sull'autostrada si camminava a 10 all'ora meno 1 ma pioggia gelata, quelli che erano con me in macchina dissero se qui é così chissà quanta neve fa all'abetone e io gli dissi all'abetone piove no impossibile risposero, arrivati in cima alla cisa 1000 metri più 3 e niente più vetrone e solo pioggia, lo strato freddo lo avevamo lasciato a parma, classico giorno di scirocco con pioggia fino in cima all'ovo.

Non spesso, ma il gelicidio l'abbiamo sperimentato più di una volta. La pianura conserva il freddo (dovrei dire conservava); se è sereno a volte genera nebbia, ma se è nuvolo e il suolo non ha fatto in tempo a riscaldarsi, quando piove gela. E lì non serve nemmeno andare piano, perché non c'è gomma che tenga.

Il gelicidio peggiore però l'ho vissuto a Fanano direi ca. 10 anni fa. Inverno freddo. Dalla Croce Arcana durante la notte arriva aria più calda e nubi in alto. Piove, ma il suolo è gelato. Appena tocca terra ghiaccia. Mi sono trovato in cortile con seri problemi a stare in piedi (cortile piastrellato, già liscio di suo) e la macchina in un sarcofago di alcuni millimetri di ghiaccio. A metà mattina non pioveva più. Con un punteruolo (la punta di una racchetta da fondo) sono riuscito a incidere un po' il ghiaccio lungo la fessura della portiera e con calma a sghiacciare la maniglia della portiera lato guida. Ho dovuto tirare un po' e ha scricchiolato bene, ma sono riuscito a entrare in macchina e a farla partire per scaldare un po' dentro. Quando ho aperto il portellone del baule mi è venuta giù una lastra grande come l'intero portello della station: praticamente un tavolo. Impressionante.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 07:07:14 pm
ti racconto questa ero in francia a tignes ci fece sciare solo mezza giornata poi iniziò una bufere notevole li per paura delle valanghe in quota chiudono tutto rimasero aperti solo un paio di impianti in paese con code mostruose eravamo tutti li, dopo due giorni di bufera circa un metro e mezzo di neve chiesi informazione e mi dissero nevica anche tutto domani e comunque per pericolo valanghe prima che riaprano le piste alte passeranno altri due giorni, allora dissi andiamo via almeno si va all'abetone e si scia, si parte arrivati a modane un macello neve forte tutto bloccato bilici di traverso finalmente dopo ore riusciamo a entrare nel tunnel del Frejus a metà tunnel dico di la che fa e tutti nevica che vuoi che faccia e io state a vedere,usciti dal tunnel siamo a bardonecchia sole e si e no no 5 cm di neve,questo é la la potenza dell'effetto stau che non permetteva alle nuvole di passare le alpi, scesi più in basso venti di fohn e 18 gradi un altro mondo mentre di la a pochi chilometri c'era il finimondo tanto da dover venire via. questo fenomeno succede spesso in Austria quando ce vento nord sud in Austria bufere di neve e appena di qua sulle dolomiti niente o al sud quando tira vento da est qui da noi vento freddo ma sereno e in Abruzzo bufere di nave, capracotta mi sembra in molise é famosa per l'effetto stau é a 1400 metri di altezza e cadono anche 2 metri di neve in un giorno. per fare stau all'abetone deve tirare vento fortissimo da est, fino a pianosinato sole poi entri nella cappa di nuvole e da li fino quasi a modena nevica, però così non ha mai fatto grandi nevicate almeno che non ci sia anche un richiamo caldo dal Tirreno ma é difficile, di solito venendo di la, quando fa stau qui nevica più al cimone e al corno alle scale. poi l'abetone é stano sono partito da pescia 4 gradi e all'abetone pioveva sono partito con 13 gradi e dalle regine in su neve a più non posso, naturalmente il motivo ce combinazione di venti particolare, poi sappi una cosa con 10 gradi in pianura a gennaio all'abetone é facile che piova con gli stessi 10 gradi in pianura a marzo all'abetone nevica sempre perché i 10 gradi di gennaio non sono uguali ai 10 gradi di marzo.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Gennaio 16, 2020, 07:56:35 pm
il Panterone non vuol cambiare le gomme.... brutto segno.

E comunque va riportato sulle piste.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 08:19:24 pm
per balena.        ho un video di poco più di un minuto su una chiavetta usb riguarda il gomito sommerso febbraio mitico anno 2009 se la do a immenso e poi lui la da a te il video lo puoi caricare sul forum ?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 08:26:38 pm
il Panterone non vuol cambiare le gomme.... brutto segno.

E comunque va riportato sulle piste.
   no brutto segno no qualcosina fa é i giorni a seguire che non mi fanno cambiare le gomme per una sola nevicata di 10 cm si e no non le cambio. ma per chi scia questa nevicata anche se modesta renderà la 2 e la 3 godibilissime. non farà aprire nuove piste ma renderà molto più piacevoli le piste già innevate. ma non vi aspettate tanto.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 16, 2020, 08:54:13 pm
Se non sbaglio la Rosa dei venti è stata disegnata a Malta, pertanto i venti prendono il nome dai paesi dalla cui direzione soffiano sull'isola: il libeccio dalla Libia, lo scirocco dalla Siria, il grecale dalla Grecia e il Maestrale dalla Francia, luogo simbolo all'epoca della cultura delle Maestranze.

A proposito, tanto piacere di leggerti sul forum caro Panterone; anche per me, che sono un appassionato un po' particolare dell'Abetone in quanto vengo dalla Liguria di Levante (ma la moglie l'è Garfagnina), è un onore leggere le tue stupende esperienze.  :)
   sei troppo gentile e un onore anche per me conoscere persone come te.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: valerio - Gennaio 16, 2020, 09:49:26 pm
ti racconto questa ero in francia a tignes ci fece sciare solo mezza giornata poi iniziò una bufere notevole li per paura delle valanghe in quota chiudono tutto rimasero aperti solo un paio di impianti in paese con code mostruose eravamo tutti li, dopo due giorni di bufera circa un metro e mezzo di neve chiesi informazione e mi dissero nevica anche tutto domani e comunque per pericolo valanghe prima che riaprano le piste alte passeranno altri due giorni, allora dissi andiamo via almeno si va all'abetone e si scia, si parte arrivati a modane un macello neve forte tutto bloccato bilici di traverso finalmente dopo ore riusciamo a entrare nel tunnel del Frejus a metà tunnel dico di la che fa e tutti nevica che vuoi che faccia e io state a vedere,usciti dal tunnel siamo a bardonecchia sole e si e no no 5 cm di neve,questo é la la potenza dell'effetto stau che non permetteva alle nuvole di passare le alpi, scesi più in basso venti di fohn e 18 gradi un altro mondo mentre di la a pochi chilometri c'era il finimondo tanto da dover venire via. questo fenomeno succede spesso in Austria quando ce vento nord sud in Austria bufere di neve e appena di qua sulle dolomiti niente o al sud quando tira vento da est qui da noi vento freddo ma sereno e in Abruzzo bufere di nave, capracotta mi sembra in molise é famosa per l'effetto stau é a 1400 metri di altezza e cadono anche 2 metri di neve in un giorno. per fare stau all'abetone deve tirare vento fortissimo da est, fino a pianosinato sole poi entri nella cappa di nuvole e da li fino quasi a modena nevica, però così non ha mai fatto grandi nevicate almeno che non ci sia anche un richiamo caldo dal Tirreno ma é difficile, di solito venendo di la, quando fa stau qui nevica più al cimone e al corno alle scale. poi l'abetone é stano sono partito da pescia 4 gradi e all'abetone pioveva sono partito con 13 gradi e dalle regine in su neve a più non posso, naturalmente il motivo ce combinazione di venti particolare, poi sappi una cosa con 10 gradi in pianura a gennaio all'abetone é facile che piova con gli stessi 10 gradi in pianura a marzo all'abetone nevica sempre perché i 10 gradi di gennaio non sono uguali ai 10 gradi di marzo.

Eh si, il fenomeno di fohn e stau non è democratico, da una parte neve, dall'altra vento caldo! Ma quest'anno il fohn se lo sono beccato molte volte a nord delle alpi!
Avevo capito anch'io, da un po di tempo, che per essere neve al passo in pianura ci vogliono meno di 10 gradi a dicembre, mentre in primavera anche con 12-13 gradi può essere neve.
Altrimenti il 26 maggio del 2013 non sarei partito da Pisa con 13 gradi se non avessi avuto la speranza di sciare in val di luce. E la speranza non fu vana, quasi mezzo metro di neve invernale!
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Gennaio 16, 2020, 10:45:20 pm
Mamma mia quante cose.. io un ci capisco niente.. stasera si studia la tramontana scura e lo stau...

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Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 17, 2020, 09:07:18 am
per balena.        ho un video di poco più di un minuto su una chiavetta usb riguarda il gomito sommerso febbraio mitico anno 2009 se la do a immenso e poi lui la da a te il video lo puoi caricare sul forum ?
Dallo a Fede !
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 19, 2020, 07:21:32 am
caro Hell avevi detto che ci raccontavi delle tue avventure sulla neve con la moto, stiamo aspettando.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 19, 2020, 09:53:09 am
Storia non a lieto fine, ma mi ci vuole un po' a scriverla dal cell. Quando faccio pausa domani al lavoro, la metto giù dal computer che faccio meglio.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 19, 2020, 11:19:37 am
naturalmente fai con comodo.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 19, 2020, 12:22:54 pm
a proposito di nevicate storiche all'abetone ricordate quella del 25 giugno ? se si pensa che l'estate inizia ufficialmente il 21 giugno possiamo dire che all'abetone ha nevicato in piena estate, fu una cosa eccezionale non tanto per la nevicata al 25 giugno ma per l'accumolo 40 cm al passo 50 in vld poi i giorni a seguire non venne subito caldo ma rimase freddo per il periodo perciò la vld rimase bianca fino a quasi metà luglio. ne parlarono sia giornali che tv data l'eccezzionatità dell'evento e la spiegazione fu che dal polo nord si staccò un nucleo gelido che dopo aver aggirato le alpi sbatté proprio sull'appenino tosco emiliano nevicò anche da altre parti ma gli accumoli maggiori furono qui da noi. l'evento è stato così eccezionale che 3Bmeteo tempo fa, ma non ricodo quando, fece un articolo per ricordare l'evento con tanto di foto in vld con annesso commento. non ricodo l'anno dell'evento, comunque non meno di 20 anni fa, ma di solito le ricorrenze si fanno ogni 5 o 10 anni perciò, partendo da un minimo di 20 anni l'articolo di 3Bmeteo si riferisce a 20, 25, o 30 anni fa. qualcuno ricorda l'anno ? e balena può ritrovare le cartine dell'evento ?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 19, 2020, 12:42:36 pm
a proposito di nevicate storiche all'abetone ricordate quella del 25 giugno ? se si pensa che l'estate inizia ufficialmente il 21 giugno possiamo dire che all'abetone ha nevicato in piena estate, fu una cosa eccezionale non tanto per la nevicata al 25 giugno ma per l'accumolo 40 cm al passo 50 in vld poi i giorni a seguire non venne subito caldo ma rimase freddo per il periodo perciò la vld rimase bianca fino a quasi metà luglio. ne parlarono sia giornali che tv data l'eccezzionatità dell'evento e la spiegazione fu che dal polo nord si staccò un nucleo gelido che dopo aver aggirato le alpi sbatté proprio sull'appenino tosco emiliano infantti nevicò solo qui. l'evento è stato così eccezionale che 3Bmeteo tempo fa, ma non ricodo quando, fece un articolo per ricordare l'evento con tanto di foto in vld con annesso commento. non ricodo l'anno dell'evento, comunque non meno di 20 anni fa, ma di solito le ricorrenze si fanno ogni 5 o 10 anni perciò, partendo da un minimo di 20 anni l'articolo di 3Bmeteo si riferisce a 20, 25, o 30 anni fa. qualcuno ricorda l'anno ? e balena può ritrovare le cartine dell'evento ?
Era il 1995 .
Misi una foto qualche anno fa.

Qui mi darebbe una zero a 850 hpa il periodo è questo(https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200119/f2ef51506144254d5bf9879c1e63948c.jpg)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 19, 2020, 12:52:54 pm
allora per quanto riguarda l'anno l'ho fatta completamente di fuori, ma l'evento lo ricordavo benissimo, ricordo che sulla firenze mare nei pressi di Pistoia si vedevano ancora le montagne bianche a distanza di una settimana dall'evento ed è il versante sud dove le neve va via prima, perciò pensa in una buca come il lago santo per quanto ancora la neve é rimasta.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 19, 2020, 01:00:12 pm
ora ho trovato l'articolo grazie a Google vero era il 1995 maggiore accumolo di neve sul cusna con oltre mezzo metro di neve.   poi quando ho tempo racconto anche della mitica sciata, non programma ma organizzata solo il sabato per la domenica grazie al passaparola, in vdl del 1 o 2 giugno, non ricordo di preciso, anno sicuro 1980 con impianti aperti e ancora più di un metro di neve sul muro finale con tanto di gobbe. c'era anche lorenzone. la stagione sciistica più lunga che ci sia mai stata nella storia dell'abetone se si pensa che si incominciò a sciare il 3 novembre 1979.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 19, 2020, 02:13:48 pm
ora ho trovato l'articolo grazie a Google vero era il 1995 maggiore accumolo di neve sul cusna con oltre mezzo metro di neve.   poi quando ho tempo racconto anche della mitica sciata, non programma ma organizzata solo il sabato per la domenica grazie al passaparola, in vdl del 1 o 2 giugno, non ricordo di preciso, anno sicuro 1980 con impianti aperti e ancora più di un metro di neve sul muro finale con tanto di gobbe. c'era anche lorenzone. la stagione sciistica più lunga che ci sia mai stata nella storia dell'abetone se si pensa che si incominciò a sciare il 3 novembre 1979.
Dal 79 al 81... la PEG.
Nel 1980 fece 55 gg di neve al passo . Roba stellare.

Un triennio irripetibile!(https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200119/a047fb79317f878b33bdc6a89998e589.jpg)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 19, 2020, 02:24:39 pm
ora ho trovato l'articolo grazie a Google vero era il 1995 maggiore accumolo di neve sul cusna con oltre mezzo metro di neve.   poi quando ho tempo racconto anche della mitica sciata, non programma ma organizzata solo il sabato per la domenica grazie al passaparola, in vdl del 1 o 2 giugno, non ricordo di preciso, anno sicuro 1980 con impianti aperti e ancora più di un metro di neve sul muro finale con tanto di gobbe. c'era anche lorenzone. la stagione sciistica più lunga che ci sia mai stata nella storia dell'abetone se si pensa che si incominciò a sciare il 3 novembre 1979.
Uno dei tanti articoli :

https://www.google.com/amp/www.arezzometeo.com/lincredibile-nevicata-del-24-giugno-1995/amp/
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 19, 2020, 02:27:29 pm
Questa la ricordi ?(https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200119/9bdb32642356f40be09d39cb5a2bddbe.jpg)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 19, 2020, 02:35:20 pm
Immenso ricorderà questo!(https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200119/a041bfa600bfa6ee9403cec3ff20ac09.jpg)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 19, 2020, 03:07:08 pm
il video che chiedeva di pubblicare il Panterone , 8 febbraio 2009

https://www.youtube.com/watch?v=BzM4wvYb8G8
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 19, 2020, 03:59:58 pm
no quei due grafici non li ricordo. grazie per il video ma dovevi mettere anche bibina.  nel video non bisogna solo pensare alla neve che si vede ma anche a quella che ce sotto. quel 1979-1980 fu eccezionale per i giorni di neve e per la quasi totale assenza di sciroccate anche la primavera fu fredda neanche ad aprile piovve, nevicò sempre senno non si poteva arrivare a giugno. poi gli impianti chiusero penso neanche loro ne avessero più voglia, ma si poteva sciare tranquillamente almeno altre 2 domeniche arrivando così a metà giugno. la stagione si era ufficilmente chiusa l'ultima domenica di maggio, a maggio impianti aprivano solo sabato e domenia, poi il primo sabato di giugno ci fu un ripensamento e decisero di aprire anche la prima domenia di giugno, proprio per poter dire un giorno, come sto facendo ora io, che all'abetone si era sciato anche a giugno, il sabato chiamarono i vari sci club perché avvertissero chi voleva andare, molti non vennero perché ormai avevano riposto tutto ma circa 50 sciatori li raccatarono. aprì solo le tre potenze orario 8-14 poi abbracci e saluti all'anno prossimo, ma quella sciata di giugno é una delle cose che ha fatto entrare l'abetone nella storia.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 19, 2020, 04:46:26 pm
no quei due grafici non li ricordo. grazie per il video ma dovevi mettere anche bibina.  nel video non bisogna solo pensare alla neve che si vede manche a quella che ce sotto. quel 1979-1980 fu eccezionale per i giorni di neve e per la quasi totale assenza di sciroccate anche la primavera fu fredda neanche ad aprile piovve nevicò sempre senno non si poteva arrivare a giugno. poi gli impianti chiusero penso neanche loro ne avessero più voglia, ma si poteva sciare tranquillamente almeno altre 2 domeniche arrivando così a metà giugno.
Domani carico anche l altro non avevo capito che erano 2.

La prima è il  2 giugno 2006 l'altra è il 5 maggio 2019 !
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 19, 2020, 04:56:23 pm
il video che chiedeva di pubblicare il Panterone , 8 febbraio 2009

https://www.youtube.com/watch?v=BzM4wvYb8G8

Quel muraglione ho avuto il piacere di vederlo anch'io. Bellissimo. Venivo su anche infrasettimanale e ogni volta che tornavo a casa mi dicevo: macché Trentino e autostrada. Il Trentino è qua. Pranzo alla terrazza del Pulicchio vista Giovo-Rondinaio e poi Coppi per digerire … Veramente bello.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 19, 2020, 04:59:00 pm
caro Hell avevi detto che ci raccontavi delle tue avventure sulla neve con la moto, stiamo aspettando.

Ho anticipato della roba di lavoro di domani e già che c'ero, ho messo giù il drammone. E' un po' lungo quindi prendilo comodo.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 19, 2020, 04:59:50 pm
La vecchia Giardini, da Modena all'Abetone con eventualmente la variante verso le Radici, è sempre stata quella che più si avvicinava alle grandi imprese ciclistiche sulle Alpi o ai raid in moto e auto sportive di lunghezza comparabile alla grande strada delle Dolomiti.

99 km fino in cima al passo, tre GPM (Serramazzoni, Santona-Barigazzo e Abetone), saliscendi con disliveli di 6-700 metri, il cuore dell'appennino Modenese, un saluto ai cancelli di Maranello e se l'Abetone era poco, le Radici e San Pellegrino a proiettarti in una dimensione ancora più alpestre e straniante rispetto all'appennino che conosciamo: il molo di San Pellegrino. Immenso in tutte le stagioni. Tutti gli ingredienti di una strada-mito, insomma.

Maranello-Serramazzoni con la “Fontanina” era il regno degli smanettoni. I “grand routieres”, più placidi ma di terga sode, salivano e salgono sulla 12 fino ai passi, ottimo allenamento per le scorribande alpine estive.

Fine anni 80 uscivo spesso con un amico omonimo di nome e di moto. Entrambi con delle Guzzi: lui una sontuosa LM III, io con una più modesta Imola II. L'appennino l'avevamo girato in tutte le salse in primavera e estate. Però a novembre, mai. Il “mito” andava fatto... Vestiti modello omini michelin, infiliamo  per Maranello. La nebbia muta in nebbia alta e poi, man mano che saliamo, in nube. Se piove abbiamo l'antiacqua già addosso come antivento, quindi non  ce ne diamo e arriviamo a Pavullo. 4-5 gradi, ma ci si sta. Al Barigazzo fa un bel  freddo, ma non cade nulla. Le gomme fanno il loro dovere e scendiamo a Pievepelago. La “buca” è più fredda di Barigazzo: niente Radici e vai di Abetone che la strada è meglio. Alla chiesetta di Fiumalbo comincia a nevicare. Che facciamo? Siamo qui, a due passi, andiamo! La strada imbianca, ma  i pneumatici delle auto hanno lasciato binari di asfalto sufficienti per procedere. E poi ci sono quei 5 motociclisti tedeschi che stanno scendendo proprio ora dal passo. Saremo mica più imbranati. Andiamo.

Io davanti, attento a tenere le gomme nel binario asfaltato. Il mio socio dietro. Passato il K2 a Faidello, alla curva lui si distrae per un attimo, esce dal binario, scivola e finisce a terra.

Da lì in poi, al peggio … mai fine.

Mi fermo e provo a tornare indietro. Appena fuori dal binario non si sta in piedi. Piano, ma mi avvicino. Nel frattempo si è rialzato, non si è fatto nulla, mette in piedi la moto (roba da culturismo, con tutta quella ghisa e sulla neve) e la accende. La moto prende fuoco. Gli urlo di mollarla e di allontanarsi. Un frontista con canna da giardino (ma a Faidello si annaffia a novembre con la neve?) prova a spegnere: poco getto e gittata corta. Sfiamma anche il secondo rubinetto della Le Mans, il mio socio è disperato, io ammutolito. Più niente da fare.

Finito qui? Dovrebbe, l'ho già tirata lunga. Ma questo è Abetoneforum, non può fermarsi a Faidello.

A disastro compiuto, ci mettiamo a parlare con i locali per far recuperare il rottame bruciato e ci informiamo se verso Fiumalbo è ancora transitabile con la moto superstite. Si può scendere e ci offrono di spostare il rottame in un cortile. Brutta avventura all'epilogo se non fosse che arrivano i carabinieri di Abetone, si fanno spiegare cosa è successo, prendono il mio amico e lo portano al passo, ormai impraticabile per la moto, per stendere il rapporto. Faccio presente che non posso seguirli in moto per recuperare il mio amico, data la strada. Risposte zero.

Spostato il rottame, io resto lì sotto la neve che scema a prendere freddo sulla moto, aspettando che lo riportino giù. Riesce dopo un paio d'ore, grazie a un'anima pia in fuoristrada che sentita la storia, lo riaccompagna a Faidello. E i carabinieri? Portatolo su e fatto rapporto, loro avevano finito. Come ritornare erano problemi suoi!!! Quando me lo raccontò, non ci credevo.

Il mio socio all'Abetone ha chiuso con la moto. Io ho continuato fino a oggi, a volte anche in quota e con freddo; ma se sta nevicando, o posso mettere subito molti metri di quota verso il basso, oppure albergo e garage.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 19, 2020, 05:22:18 pm
Quel muraglione ho avuto il piacere di vederlo anch'io. Bellissimo. Venivo su anche infrasettimanale e ogni volta che tornavo a casa mi dicevo: macché Trentino e autostrada. Il Trentino è qua. Pranzo alla terrazza del Pulicchio vista Giovo-Rondinaio e poi Coppi per digerire … Veramente bello.
l'anno del video per entrare nel rifugio della selletta dovevi scendere giù 2 metri come entrare in una grotta ed era neve pressata, si era più vicini alla terrazza soppra che alle maniglie della porta del rifugio. dopo leggo con calma la tua avventura moto neve, me la voglio gustare, poi ti dico.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Kaliningrad - Gennaio 19, 2020, 11:06:17 pm
mette in piedi la moto (roba da culturismo, con tutta quella ghisa e sulla neve) e la accende. La moto prende fuoco.

Ma quale fu la causa dell'incendio?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 19, 2020, 11:08:23 pm
La vecchia Giardini, da Modena all'Abetone con eventualmente la variante verso le Radici, è sempre stata quella che più si avvicinava alle grandi imprese ciclistiche sulle Alpi o ai raid in moto e auto sportive di lunghezza comparabile alla grande strada delle Dolomiti.

99 km fino in cima al passo, tre GPM (Serramazzoni, Santona-Barigazzo e Abetone), saliscendi con disliveli di 6-700 metri, il cuore dell'appennino Modenese, un saluto ai cancelli di Maranello e se l'Abetone era poco, le Radici e San Pellegrino a proiettarti in una dimensione ancora più alpestre e straniante rispetto all'appennino che conosciamo: il molo di San Pellegrino. Immenso in tutte le stagioni. Tutti gli ingredienti di una strada-mito, insomma.

Maranello-Serramazzoni con la “Fontanina” era il regno degli smanettoni. I “grand routieres”, più placidi ma di terga sode, salivano e salgono sulla 12 fino ai passi, ottimo allenamento per le scorribande alpine estive.

Fine anni 80 uscivo spesso con un amico omonimo di nome e di moto. Entrambi con delle Guzzi: lui una sontuosa LM III, io con una più modesta Imola II. L'appennino l'avevamo girato in tutte le salse in primavera e estate. Però a novembre, mai. Il “mito” andava fatto... Vestiti modello omini michelin, infiliamo  per Maranello. La nebbia muta in nebbia alta e poi, man mano che saliamo, in nube. Se piove abbiamo l'antiacqua già addosso come antivento, quindi non  ce ne diamo e arriviamo a Pavullo. 4-5 gradi, ma ci si sta. Al Barigazzo fa un bel  freddo, ma non cade nulla. Le gomme fanno il loro dovere e scendiamo a Pievepelago. La “buca” è più fredda di Barigazzo: niente Radici e vai di Abetone che la strada è meglio. Alla chiesetta di Fiumalbo comincia a nevicare. Che facciamo? Siamo qui, a due passi, andiamo! La strada imbianca, ma  i pneumatici delle auto hanno lasciato binari di asfalto sufficienti per procedere. E poi ci sono quei 5 motociclisti tedeschi che stanno scendendo proprio ora dal passo. Saremo mica più imbranati. Andiamo.

Io davanti, attento a tenere le gomme nel binario asfaltato. Il mio socio dietro. Passato il K2 a Faidello, alla curva lui si distrae per un attimo, esce dal binario, scivola e finisce a terra.

Da lì in poi, al peggio … mai fine.

Mi fermo e provo a tornare indietro. Appena fuori dal binario non si sta in piedi. Piano, ma mi avvicino. Nel frattempo si è rialzato, non si è fatto nulla, mette in piedi la moto (roba da culturismo, con tutta quella ghisa e sulla neve) e la accende. La moto prende fuoco. Gli urlo di mollarla e di allontanarsi. Un frontista con canna da giardino (ma a Faidello si annaffia a novembre con la neve?) prova a spegnere: poco getto e gittata corta. Sfiamma anche il secondo rubinetto della Le Mans, il mio socio è disperato, io ammutolito. Più niente da fare.

Finito qui? Dovrebbe, l'ho già tirata lunga. Ma questo è Abetoneforum, non può fermarsi a Faidello.

A disastro compiuto, ci mettiamo a parlare con i locali per far recuperare il rottame bruciato e ci informiamo se verso Fiumalbo è ancora transitabile con la moto superstite. Si può scendere e ci offrono di spostare il rottame in un cortile. Brutta avventura all'epilogo se non fosse che arrivano i carabinieri di Abetone, si fanno spiegare cosa è successo, prendono il mio amico e lo portano al passo, ormai impraticabile per la moto, per stendere il rapporto. Faccio presente che non posso seguirli in moto per recuperare il mio amico, data la strada. Risposte zero.

Spostato il rottame, io resto lì sotto la neve che scema a prendere freddo sulla moto, aspettando che lo riportino giù. Riesce dopo un paio d'ore, grazie a un'anima pia in fuoristrada che sentita la storia, lo riaccompagna a Faidello. E i carabinieri? Portatolo su e fatto rapporto, loro avevano finito. Come ritornare erano problemi suoi!!! Quando me lo raccontò, non ci credevo.

Il mio socio all'Abetone ha chiuso con la moto. Io ho continuato fino a oggi, a volte anche in quota e con freddo; ma se sta nevicando, o posso mettere subito molti metri di quota verso il basso, oppure albergo e garage.
Cavolo, mi hai fatto venire in mente un volta salì in moto al passo a novembre e trovammo neve dalle Regine al passo non ricordo se fosse il 2003 o il 2004 .

Andò tutto bene ma a ripensarci
...
E poi mi è tornato in mente Barigazzo a settembre e il giretto in ospedale a Pavulllo .
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 19, 2020, 11:09:21 pm
Ma quale fu la causa dell'incendio?
Già volevo scriverlo anche io poi mi era passato .Una perdita di benzina?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Mark978 - Gennaio 19, 2020, 11:52:23 pm
Già volevo scriverlo anche io poi mi era passato .Una perdita di benzina?

Probabile, la guzzi LM III, come molte altre motociclette della stessa casa, aveva il motore bicilindrico a V trasversale, quindi con il sistema di alimentazione a carburatori piuttosto esposti agli urti da caduta.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Gennaio 20, 2020, 02:37:24 am
a pagina 7 dopo i grafici balena ha messo il video con il gomito sommerso anno 2009
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 20, 2020, 09:49:21 am
La causa dell'incendio fu proprio una perdita di benzina provocato dalla caduta. Le fiamme si sono generate quando ha provato a accendere il motore. A moto ferma non si era visto nulla, né il mio amico aveva notato o fiutato perdite nel rialzarla. Magari per l'agitazione. E poi le fiamme hanno preso subito la testata e poi il resto.

E' vero quello che dice Mark, ma i dell'Orto delle Guzzi sono in posizione un po' interna, completamente protetta dalla testa in ghisa: avrebbero potuto rompersi solo in caso di un sasso o di una caduta in velocità. Lì è caduto quasi da fermo. Posto che una botta del genere difficilmente poteva forare il serbatoio, anch'esso protetto dalla testata,  probabilmente ha ceduto o si è sfilato uno dei raccordi dei rubinetti (le guzzi ne avevano tutti due all'epoca), il carburante, rialzata la moto è colato fuori sulla testata e le alette roventi e, se non bastava quello, la scintilla dell'accensione ha fatto il resto. All'epoca facemmo quell'ipotesi lì. Ma non abbiamo mai investigato oltre. Troppo depressi. Ripensandoci dopo, conoscendo la moto e i suoi limiti, uno dei dubbi che mi venne era che il tubo del rubinetto potrebbe essere stato sfilato involontariamente proprio nel rialzarla. Ma non ho mai avuto cuore di dirlo al mio socio.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Gennaio 20, 2020, 10:05:10 am
Cavolo, mi hai fatto venire in mente un volta salì in moto al passo a novembre e trovammo neve dalle Regine al passo non ricordo se fosse il 2003 o il 2004 .

Andò tutto bene ma a ripensarci
...
E poi mi è tornato in mente Barigazzo a settembre e il giretto in ospedale a Pavulllo .

Infatti. Il racconto è anche una risposta a Motomix che scherzando mi invitava a venir su in moto, tanto per avere una botta di andrenalina vista la stagione avara  :). Fino a lì, non mi ero mai preoccupato di avventurarmi in montagna in moto anche nella brutta stagione. Da lì in poi ho capito che le moto se nevica devono stare in garage.

A maggior riprova: gennaio/febbraio 1990 o 91. Tempo di Elefanti a Thurmansbang-Solla. Lavoravo per una azienda austriaca con sede a Bolzano. Passata Bolzano sud, l'A22 sale in viadotto. Dal freddo la sede stradale del ponte era ghiacciata. Per fortuna ero in auto, passavo presto con poco traffico, ho sbandato, bella scarica di andrenalina a vista guard-rail in rapido avvicinamento, poi l'auto si riprende e a BZ-Nord esco per andare in ufficio.

Nel corso della mattina alcuni motociclisti passati dopo di me si sono trasformati in palle da bowling: mi pare che uno sia finito molto male e l'autostrada rimase bloccata per quasi tutta la mattina verso nord.

Conosco motociclisti (alcuni scrivono per note riviste) che con la neve si esaltano. Io invece mi sono convinto che in caso di neve hanno fatto bene a vietare la circolazione dei motocicli per legge.

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: alessice - Gennaio 28, 2020, 06:45:42 pm
Nel 1980 fece 55 gg di neve al passo . Roba stellare.

Balena, mi piacerebbe togliermi una curiosità e forse puoi aiutarmi, io sono nato nel Marzo 1980, nello specifico il 10, nevicava quel giorno all'Abetone? O almeno sapere se quel periodo era caduta tanta neve, mi par di capire di si dai grafici.

C'è chi è appassionato di oroscopi ed ascendenti e chi di neve al passo  :)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Kaliningrad - Gennaio 28, 2020, 09:02:14 pm
^ Minimo sullo Jonio ...

(https://i.postimg.cc/QM24PscP/image.png)[/url]
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ski boy - Gennaio 29, 2020, 08:54:25 am
quindi dovrebbe essere stato
neve su medio basso adriatico calabria e sicilia orientale
sereno e grecale all'Abetone

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Gennaio 29, 2020, 09:03:07 am
Balena, mi piacerebbe togliermi una curiosità e forse puoi aiutarmi, io sono nato nel Marzo 1980, nello specifico il 10, nevicava quel giorno all'Abetone? O almeno sapere se quel periodo era caduta tanta neve, mi par di capire di si dai grafici.

C'è chi è appassionato di oroscopi ed ascendenti e chi di neve al passo  :)
Ho i dati meteo degli ultimi 10 anni.

Sicuramente il geometra Nizzi saprebbe dirti per certo il tempo quel giorno.

Non so se hai fb , sulla pagina "ilmiabetone" è presente anche Pietro prova a contattarlo.

Comunque la carta postata da Kalin ci ha già dato un indicazione
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Febbraio 01, 2020, 08:06:52 pm
“ che tristezza vedere la mia amata riva così il primo febbraio, ma non dovevo neanche chiederlo era sicuro che dopo giorni così caldi avrebbe ceduto. ha retto anche troppo, e deve subire altri 3-4 giorni avversi, mia povera riva. comunque grazie.  quante serpentine ho fatto nella seconda immagine venendo da sotto gli impianti nelle giornate di sole ma soprattutto nelle giornate in cui la bufera mi seppelliva ad ogni risalita e gli alberi erano così stracolmi di neve da piegarsi così tanto fino a creare tipo un tunnel fin quasi in cima. naturalmente quando c'era il sole giravo tutto il comprensorio, ma quando il rodano scaricava tutta la sua meravigliosa potenza sull'abetone io e la riva diventavamo una cosa sola ed eravamo così felici insieme da non desiderare altro, sembro pazzo ma io e la riva abbiamo passato tanti di questi meravigliosi giorni insieme che a me sembrava una cosa viva indelebile dentro di me. chi non ha provato certe cose non può capire. é come quello che bacia la sua moto o i suoi sci dopo una vittoria, in quel momento gli sembra di baciare qual'cosa di suo di vivo con cui poter condividere la felicità del momento, ecco la riva per me era quello e faceva parte della mia vita e lo farà per sempre. ricordi bellissimi ma ormai lontani.”.


Questo racconto va conservato.

Il panterone e la riva....

Manca però la leggenda sul muro...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bimbone - Febbraio 01, 2020, 08:57:53 pm
La leggenda del muro? Avanti dai sono curioso
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 01, 2020, 11:26:41 pm
Niente di particolare quando faceva bufera e a quei tempi la faceva spesso il muro della riva veniva sommerso dalla neve e visto che a quei tempi neanche lo battevano si formavano gobbe anche di un metro delle quali io andavo pazzo. perciò un muro e una foresto un muro e una foresto fino a sera. Tutto qui.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Febbraio 02, 2020, 03:55:53 pm
La leggenda del muro? Avanti dai sono curioso

Vabbè aggiungo io allora.

"Io (il panterone) anche lì ho fatto la storia..il muro era pieno di gobbe alte 1 metro, mi buttavo giù e tra una gobba e l'altra le ginocchia mi battevano sul mento, la gente si fermava in fondo a guardare, una serpentina dietro l'altra tra le gobbe, che tempi".

E lui la storia la fece anche in altri luoghi, tipo in Francia a Les Arch e La Plagne, alle Trois Vallee sul mont du vallon, o al Plan al passo Furcia dove partiva con un gigantone poi sulla gobba improvvisamente za za za  za serpentina da brivido....e la gente che lo scambiava per un atleta di coppa del mondo....

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 02, 2020, 04:33:48 pm
se continui così mi fai prendere sulle scatole dal forum ed é l'ultima cosa che voglio.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Febbraio 02, 2020, 04:48:56 pm
Da come scrive,sembra che il panterone non vada più a sciare...

Inviato dal mio SM-A305F utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 02, 2020, 05:13:33 pm
giusto ho avuto un incidente con la macchina, frontale con una bmv X6, 3 mesi praticamente immobile in casa, io non fumo e non bevo perciò una volta che i nervi hanno ceduto mi sono sfogato tutto nel mangiare ingrassando 20 chili, lo sci é una cosa seria o si é in forma o si sta a casa, poi nello stato che sono ora non saprei più fare quello che facevo prima e tutto l'betone e soprattutto la riva meritano il massimo. però la passione c'è e resterà per sempre e a parlare con voi su questo forum mi sembra ancora di essere li a scorrazzare su e giù per le piste. ora mi limito a salire su quando nevica e a scorrazzare con la macchina su tutte le vie possibili e a fare mezza riva a piedi mentre fiocca a più non posso, ma quest'anno visto questo tempo anti neve non ho ancora abbracciato l'abetone.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Febbraio 02, 2020, 05:26:57 pm
giusto ho avuto un incidente con la macchina, frontale con una bmv X6, 3 mesi praticamente immobile in casa, io non fumo e non bevo perciò una volta che i nervi hanno ceduto mi sono sfogato tutto nel mangiare ingrassando 20 chili, lo sci é una cosa seria o si é in forma o si sta a casa, poi nello stato che sono ora non saprei più fare quello che facevo prima e tutto l'betone e soprattutto la riva meritano il massimo. però la passione c'è e resterà per sempre e a parlare con voi su questo forum mi sembra ancora di essere li a scorrazzare su e giù per le piste. ora mi limito a salire su quando nevica e a scorrazzare con la macchina su tutte le vie possibili e a fare mezza riva a piedi mentre fiocca a più non posso, ma quest'anno visto questo tempo anti neve non ho ancora abbracciato l'abetone.
Sei un mito !
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Febbraio 02, 2020, 06:00:18 pm
se continui così mi fai prendere sulle scatole dal forum ed é l'ultima cosa che voglio.

Io racconto solo la verità, queste cose sono successe e non vanno nascoste, ci sono tanti testimoni.
Come quando passavi sotto l'impianto della Riva e la gente applaudiva davanti a tanta grandezza (prima dell'avvento dei palettari  - che sono come i tifosi in curva allo stadio, boni solo a tifare per la loro squadra, poveracci - dalle seggiole "funzionava" proprio così).

Venendo alle previsioni meteo del panterone, la vox populi in paese (ovviamente di chi va a sciare)  è che abbia un fiuto che gli ha fatto sbagliare al massimo 5 volte in 20 anni.


Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 02, 2020, 06:20:00 pm
Non capisco cosa c'entrano i palettari in quello che hai detto, loro hanno il loro mondo io amo l'abetone e la neve nella sua parte più semplice naturale e selvaggia che ci possa essere. vedi le tre potenze insieme in un giorno in cui la natura scatenava le sue forze più belle sotto forma di un autentica bufera di neve, e noi eravamo li sepolti ma felici.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Febbraio 02, 2020, 08:43:30 pm
giusto ho avuto un incidente con la macchina, frontale con una bmv X6, 3 mesi praticamente immobile in casa, io non fumo e non bevo perciò una volta che i nervi hanno ceduto mi sono sfogato tutto nel mangiare ingrassando 20 chili, lo sci é una cosa seria o si é in forma o si sta a casa, poi nello stato che sono ora non saprei più fare quello che facevo prima e tutto l'betone e soprattutto la riva meritano il massimo. però la passione c'è e resterà per sempre e a parlare con voi su questo forum mi sembra ancora di essere li a scorrazzare su e giù per le piste. ora mi limito a salire su quando nevica e a scorrazzare con la macchina su tutte le vie possibili e a fare mezza riva a piedi mentre fiocca a più non posso, ma quest'anno visto questo tempo anti neve non ho ancora abbracciato l'abetone.
Assurdo.. mi dispiace...

Inviato dal mio SM-A305F utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Mark978 - Febbraio 02, 2020, 10:52:08 pm
Sei un mito !

Concordo, con tutta la passione chd esprime e trasmette, sarebbe bellissimo saperlo di nuovo sulla sua Riva sci ai piedi.  :)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bimbone - Febbraio 03, 2020, 04:08:01 pm
Ma perchè non sopportate i palettari?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Febbraio 03, 2020, 07:38:18 pm
Ma perchè non sopportate i palettari?

Credo di poter rispondere anche per il panterone dicendoti che non è che non sopportiamo il palettaro in quanto tale perché è ovvio che ognuno fa ciò che meglio crede.
Noi non "sopportiamo" di arrivare in pista e di trovare pali ovunque; se stessero nel loro recinto (come ovunque tranne che all'abetone), non ci sarebbe alcun problema.

Poi è chiaro che tendenzialmente, ma non necessariamente, i palettari hanno meno sensibilità - vista la pratica dei pali e visti i tempi attuali -  per lodare apertamente uno come il panterone che quando scendeva il muro della riva o sotto la seggiola sempre della riva, beh, dava spettacolo con le sue leggendarie serpentine.

Poi o uno che si buttava dalla seggiola della riva quando era quasi in cima per rifare la  pista a tutta e prendere l'ultimissima risalita.... se non è leggenda..
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: SAMA0577 - Febbraio 03, 2020, 08:00:51 pm
Poi o uno che si buttava dalla seggiola della riva quando era quasi in cima per rifare la  pista a tutta e prendere l'ultimissima risalita.... se non è leggenda..

In questo inverno che non è un inverno le sue storie sono l'argomento più avvincente del forum, ma lui è restio a raccontarci le sue avventure.  Federico devi riuscire a smuoverlo visto che le nostre tante preghiere non bastano a convincerlo!
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Febbraio 03, 2020, 08:45:37 pm
In questo inverno che non è un inverno le sue storie sono l'argomento più avvincente del forum, ma lui è restio a raccontarci le sue avventure.  Federico devi riuscire a smuoverlo visto che le nostre tante preghiere non bastano a convincerlo!
[/quote/]

Io l’ho visto sciare e ti garantisco che faceva impressione  :D ma lui non vuole raccontare troppe cose per non passare per uno che “se la tira”. Non vuole certo fare “il prezioso”

Foresto, muro riva, sotto l’impianto....-il suo territorio.

Poi..-
A La thuile, al plan, a les arch, a la plagne, all’alpe d’huez, corvara, porta vescovo, alla stella alpina di colfosco!

“Ditemi dov’è il pezzo di pista più brutto” , la sua leggerezza impressionava pure lui  :o
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 03, 2020, 10:21:29 pm
Ma perchè non sopportate i palettari?
  perché sono arroganti prepotenti egoisti vogliono tutto per se chiudono le meglio piste se ne fregano della sicurezza degli altri e della legge e fanno tutto illegalmente, devi sapere che nessuno di loro maestri compresi possono chiudere piste, ma tutti zitti, le forze dell'ordine dovrebbero subito intervenire via i pali e multa, ma niente tutti amici fino a quando non succede qualche cosa di grosso. solo tre autorità possono chiudere le piste, il direttore di pista volendo anche per gare, polizia o carabinieri per sicurezza, vedi valanghe e il sindaco. loro non possono, sarebbe come un titolare di una scuola guida che chiude una strada per insegnare al neo patentato di turno a guidare la macchina, ecco un maestro é uguale non può chiudere una pista per insegnare ai suoi atleti di turno a fare i pali, non ne ha l'autorità, e i pali non possono essere messi in piste aperte al pubblico per ragioni di sicurezza. quello che loro fanno lo potrebbero fare solo all'interno dello stadio che da sempre si sa che é riservato, ma loro fanno come gli pare ovunque. c'è una mappa piste dove viene chiaramente indicato le piste aperte e quelle riservate, te lo guardi paghi per ciò che ti spetta poi arrivi, sulla uno pali, 2emezzo o adelboden pali, dal muretto della tre in giù pali, pulicchio pali, sulla quatto pali, roccione pali, passo d'annibale pali, inizio due pali, pista che corre parallela alla parte finale della due pali, con la conseguenza che non potendo passare sulla pista alternativa alla due e visto che la due si becca anche quelli che vengono dalla stucchi, nei giorni di pienone diventa un collo di bottiglia tipo formicaio con gente che deve fare a gomitate per arrivare in fondo, se non ti calpestano prima, ma loro se ne fregano di tutti, zero rispetto per gli altri e tutto solo per loro. ti basta ?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Super G - Febbraio 03, 2020, 10:43:22 pm
Sono d'accordo, noi turisti in teoria possiamo tranquillamente sciare in piste palettate, abbiamo pagato lo skipass, in giornate affollato non dovrebbero permettere di palettate, in giornate come Domenica magari sì
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: bracco - Febbraio 03, 2020, 10:48:39 pm
Panterone posso chiederti

Muro preferito abetonese tra

Muro riva
Muro foresto
Muro selletta
Muro stucchi quello più alto
Muro Zeno 2 il primo in alto
Muro Zeno 3
Muro Beatrice
Muro rossa a campolino muro alto
Muro rossa a campolino muro basso
Muro 3 potenze
Muretto annibale dopo l Intermedia
Muro Annibale quello che finisce al rifugio
Ex tracciato skilift Annibale
Muro ex Otto Annibale (quello ora pieno di faggi)
Muro gomito quello in alto con albero
Muro gomito finale in basso
Muro gomito alto appena partiti
Muro pulicchio dove ci fanno le gare (in realtà sono due muri)


Quale preferisci?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 03, 2020, 10:51:22 pm
io amo la riva e lo sapete ma i muri dell'abetone sono tutti belli specialmente con metri di neve.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: bracco - Febbraio 03, 2020, 10:57:06 pm
Ma passato il muro fai sotto i piloni o tradizionale? Arrivato alla strettoia tra le case se c è neve a me piaceva passare nel giardino di una...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 03, 2020, 11:00:01 pm
Sono d'accordo, noi turisti in teoria possiamo tranquillamente sciare in piste palettate, abbiamo pagato lo skipass, in giornate affollato non dovrebbero permettere di palettate, in giornate come Domenica magari sì
sono d'accordo in parte perché anche 10 paganti vanno rispettati, e se pagano per 40 km. di piste glieli devi dare 40 non 20, sennò metti il giornaliero a 15 euro e gli avverti prima che mezze piste sono palettate. poi se le piste sono chiuse per scarso innevamento é un altro discorso li nessuno ha colpa, o quasi, ma se le piste sono chiuse per pali le colpe ci sono e sono chiare e precise.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: bracco - Febbraio 03, 2020, 11:00:22 pm
Con 2 metri di fresca oltre a primavera 3potenze sotto i piloni sei anche un tipo da canaloni tipo canali del gomito che scendono al sestaione o i triangoli del giovo ?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Kaliningrad - Febbraio 03, 2020, 11:10:35 pm
sulla uno pali, 2emezzo o adelboden pali, dal muretto della tre in giù pali, pulicchio pali, sulla quatto pali, roccione pali, passo d'annibale pali, inizio due pali, pista che corre parallela alla parte finale della due pali

Qualcuno ha mai provato a rompergli le palle passando tra i loro pali, anzi facendoli proprio? Se le piste in questione sono aperte al pubblico e le loro palettature abusive, allora uno avrebbe tutto il diritto di farlo.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 03, 2020, 11:22:56 pm
Ma passato il muro fai sotto i piloni o tradizionale? Arrivato alla strettoia tra le case se c è neve a me piaceva passare nel giardino di una...
allora ora non sto sciando per incidente, comunque quando sciavo foresto e poi sotto l'impianto fino in fondo oppure muro e poi al laghetto via ancora sotto l'impianto, serpentine poi quando allargava curve più ampie e poi ancora serpentine fin sotto la casa. tradizionale ne facevano 2 su 10. poi giravo anche mica solo riva, ma di solito partivo e finivo li. poi durante i giorni di grande bufera 80% era riva, non potevo stare dentro l'ovo e prerdermi i fiocconi che mi cadevano addoso, troppo bello arrivare in cima tutto bianco. gli impiantisti in fondo mi preparavano acqua e cioccolata e ogni 2-3 rive un sorso d'acqua e un morso di ciocolata spesso mi invitavano ad entrare e a sedermi un pò per fare 2 chiacchere ma perdevo troppo tempo, però a volte accettavo un buon the caldo e via di nuovo a macinare rive. quante bottiglie di grappa gli ho portato la sera erano tutti rossi, scirocco é quasi finita mi dicevano e io tranquilli presto ve ne porto un altra. quando portavo mio figlio manco pagava mi davano sempre il biglietto omaggio io avevo lo stagionale ed eravamo tutti felici, appena mi vedevano era subito festa. che tempi.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 03, 2020, 11:34:59 pm
Con 2 metri di fresca oltre a primavera 3potenze sotto i piloni sei anche un tipo da canaloni tipo canali del gomito che scendono al sestaione o i triangoli del giovo ?
  il canalone che scende al sestaione quando era aperto campolino lo facevo sempre, una volta per colpa di uno che ogni 10 metri cadeva arrivammo a buio, campolino aveva già chiuso per sempre perciò mandammo uno con la macchina che non voleva venire con noi a prenderci in fondo al sestaione, soprannome acciuga, non vedendoci arrivare diede l'allarme quando arrivammo all'incirca alle 19 trovammo i carabinieri manca pò ci arrestano, sai a quei tempi non c'erano i cellulari perciò non lo potemmo avvertire che andava tutto bene. comunque per queste cose mio figlio é più malato di me quando c'è neve lui starebbe tutto il giorno sulla valletta primavera o a giro per i canaloni.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 03, 2020, 11:42:18 pm
Qualcuno ha mai provato a rompergli le palle passando tra i loro pali, anzi facendoli proprio? Se le piste in questione sono aperte al pubblico e le loro palettature abusive, allora uno avrebbe tutto il diritto di farlo.
  se ci provi ti minacciano anche, uno volta ero con mio figlio e uno mi disse: se vuoi bene a tuo figlio di qui non ci passi e io: te prova a prenderlo e poi ti faccio vedere io se voglio bene a mio figlio. te non sai quante volte ho litigato per via dei pali, immenso ne é testimone.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Balena - Febbraio 03, 2020, 11:42:49 pm
  il canalone che scende al sestaione quando era aperto campolino lo facevo sempre, una volta per colpa di uno che ogni 10 metri cadeva arrivammo a buio, campolino aveva già chiuso per sempre perciò mandammo uno con la macchina che non voleva venire con noi a prenderci in fondo al sestaione non vedendoci arrivare diede l'allarme quando arrivammo all'incirca alle 19 trovammo i carabinieri manca pò ci arrestano, sai a quei tempi non c'erano i cellulari perciò non lo potemmo avvertire che andava tutto bene. comunque per queste cose mio figlio é più malato di me quando c'è neve lui starebbe tutto il giorno sulla valletta primavera o a giro per i canaloni.
Vero Leo è un fenomeno. 
Ricordo per una domenica del febbraio 2009 feci il Primavera da tutte le parti possibili per 9 volte di seguito ! Quanta neve che fece!(https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200203/72646ca758bda6b2162cb850fe8d13b1.jpg)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 04, 2020, 12:03:40 am
a me piaceva fare anche un altra cosa sulla riva e lo facevo spesso insieme a lorenzone, a scendere la riva se ci avete fatto caso sulla sinistra della casa c'è un passaggio con in fondo un cancellino, quando nevicava tanto il cancellino era coperto e di li ci si  poteva passare, lo battevano anche. noi si metteva un amico a vedere che non arrivasse nessuno dalla stucchi per sicurezza, poi prendevamo, nei giorni di poco affollamento, mezza riva a diritto per arrivare li tutti sparati e iniziare le serpentine un metro prima del passaggio fin sotto il cancellino, quella si che era goduria. chiedete pure a lorenzone.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Febbraio 04, 2020, 12:21:34 am
Nn ho fatto nemmenk 1/3 dj quello che dice il panterone.. Non sono degno di questo forum...

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Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 04, 2020, 12:25:04 am
non dire così non é giusto qui siamo tutti degni e amici ed é grazie a voi che mi sento ancora vivo.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Febbraio 04, 2020, 12:28:49 am
Secondo me se tutti insieme pensiamo ad una grande nevicata.. nevica...

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Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ImmensoAbetone - Febbraio 04, 2020, 08:04:18 am
  se ci provi ti minacciano anche, uno volta ero con mio figlio e uno mi disse: se vuoi bene a tuo figlio di qui non ci passi e io: te prova a prenderlo e poi ti faccio vedere io se voglio bene a mio figlio. te non sai quante volte ho litigato per via dei pali, immenso ne é testimone.



Il fatto che tu non abbia più sciato da 10 anni a questa parte in effetti è un bene.
Per la pubblica incolumità
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: orso nero - Febbraio 04, 2020, 08:05:47 am
  se ci provi ti minacciano anche, uno volta ero con mio figlio e uno mi disse: se vuoi bene a tuo figlio di qui non ci passi e io: te prova a prenderlo e poi ti faccio vedere io se voglio bene a mio figlio. te non sai quante volte ho litigato per via dei pali, immenso ne é testimone.


Io non ci vado perché lo so che sono “nervoso “ e poi giro con moglie e bimbo e rovino la giornata a me e a loro, e ciò nonostante l’anno scorso di gg del Pinocchio avevano palettato anche la parte stretta delle tre potenze, ovviamente al solito a pista aperta, quindi volente o nolente di li si doveva passare...arrivo in fondo e in bimbetto romano che avrà avuto forse 12 anni mi viene incontro e mi fa “te qui non ci devi passare perché qui c’è mio, capito?”
Apriti cielo, menomale intervenne il loro allenatore che incredibilmente si scusò e lo porto via in malo modo... poi qualcuno ha il coraggio di dire “perché odiate i palettari”


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Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: tommasone - Febbraio 04, 2020, 08:37:37 am
sono d'accordo in parte perché anche 10 paganti vanno rispettati, e se pagano per 40 km. di piste glieli devi dare 40 non 20, sennò metti il giornaliero a 15 euro e gli avverti prima che mezze piste sono palettate. poi se le piste sono chiuse per scarso innevamento é un altro discorso li nessuno ha colpa, o quasi, ma se le piste sono chiuse per pali le colpe ci sono e sono chiare e precise.

Vi spiego semplicemente perchè i palettari sono rispettati:

1)  Portano soldi: pista riservata = pista pagata! Credo che uno sciclub che ti prende lo stadio una mattinata paghi un paio di millini alla topski più i mattinieri (TOP SKI, che non dividono la fetta con multipass....). Se metti anche la zeno 3 chiusa per il gigantone fai un x 2.

2) Pista palettata abusiva sulla zeno 2 o sulla 1 con il loro consenso tiene buoni gli sci club che ti garantiscono stagionali ed una fetta di utenza anche in giornate di merda

3) La corcos valley ad uso esclusivo degli sciclub penso sia cmq pagata in qualche maniera

 
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 04, 2020, 09:06:37 am
Questi sono i motivi e li sappiamo tutti ma non è una scusante per rovinare il fine settimana agli altri sciatori e fare come gli pare certe regole specialmente sulla sicurezza, andrebbero rispettate. E una pista aperta è aperta e basta niente pali per quello c'è lo stadio.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Febbraio 04, 2020, 09:23:57 am
Concordo con tutti. Niente in contrario alla pratica sportiva. Anzi, visti i risultati, se ci sono altre Brignone, Goggia e Paris è bene che crescano.

Però anarchia e soprusi non vanno bene. E visto che ci sono delle regole, andrebbero rispettate. Per la sicurezza di tutti e per quei 40 eurini che prima di cominciare si lascia alla biglietteria.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 04, 2020, 09:38:59 am
A me è successo sul roccione ne avevo fatti già alcuni quel giorno roccione al top, poi arrivo e stavano iniziando a palettare passo piano e una ragazza sui 15 viziata e arrogante mi mette una racchetta di traverso, io gli dico leva la racchetta di li sennò te la tronco, la maestra sente tutto e chiama subito i carabinieri che arrivano in motoslitta. Mi chiedono i documenti e io faccio tutto quello che vogliono, finito dico ai carabinieri ora identificate anche queste persone perché li voglio denunciare per aver chiuso la pista abusivamente, in un minuto si calmarono tutti, la maestra subito inizia un monologo, ma no dai siamo tutti qui per divertirci divertiamoci la ragazza ha esagerato lo so glielo anche detto, falso, che senso ha rovinare una bella giornata pensiamo a sciare e via dicendo. Io la guardo e le dico, io stavo sciando e mi stavo divertendo ma ora me lo state impedendo. I carabinieri capita la situazione dicono, ok finiamola qui e se ne vanno io saluto la maestra e riprendo a sciare però senza roccione.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: bracco - Febbraio 04, 2020, 09:59:53 am
in tanti problemi della vita la soluzione è personale

se vedo tanti paletti e ho fatto già il giornaliero - ci sto lontano più possibile

se vedo tanti paletti e non ho fatto il giornaliero pello e gli vado in c*lo - io mi tengo i soldi e loro i loro paletti




Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Febbraio 04, 2020, 12:27:57 pm
Caro Panterone.

Visto che questo è l'angolo delle storie, approfitto di un anticipo di pausa pranzo per raccontarne un'altra.

Le tanto bistrattate automatiche non sono sempre state così "inaffidabili". Nel gruppo di motociclanti che frequento da 20 anni, sono tra quelli che si occupano dei percorsi di più giorni e di solito ho l'ultima parola sul meteo. Negli ultimi 15 anni abbiamo preso mezza giornata di pioggia. Un discreto risultato. Conquistato proprio grazie alla consultazione (non bovina) delle automatiche. Soprattutto nella prima decade dei 2000. La consacrazione di meteopatico del gruppo è pero avvenuta proprio all'Abetone. Anzi in Val di Luce.

8 marzo, festa della donna 2008, credo: tre uomini con la pancia decidono di fare l'esperimento Abetone. I miei due amici non hanno mai provato lì, la curiosità è tanta, ma le previsioni il giorno prima non davano niente di buono. Come solito, per gli eventi cerco di prepararmi bene: controllo tutte le automatiche in giro, un'occhio al satellite, un paio di siti con modelli previsionali interessanti su correnti e precipitazioni e poi sentenzio "ragazzi, si va".

A me non piace dover camminare scarponi ai piedi e sci in mano, quindi cerco di arrivare sempre presto e il più vicino possibile agli impianti. Alle 7,40 di mattina tre sfigati sono sotto al portico in Val di Luce, immersi in una nevicata pazzesca che sembra non voler smettere. Enrico 1 ci guarda sconsolato. Enrico 2 "e adesa s'a's fa?". Io tranquillo: "alle 8 prendiamo lo skipass, facciamo un po' su e giù per l'Annibale in fresca, alle 9 smette di nevicare e verso le 10 dovrebbe cominciare a uscire anche il sole". Gli amici sono amici, però … Alla fine vogliono vedere come va a finire (vuoi mettere prendermi in giro per i 30 anni a venire?).

Compriamo gli skipass e facciamo la prima Annibale. Seconda, terza, smette di nevicare. Tre Potenze una, due, tre … Bello quel muro lì su (fine della Seghi), si prende questo impianto, dice Enrico 2? Certo andiamo. Io e Enrico 2 sulla seggiola davanti. Enrico 1 dietro con un occasionale compagno di viaggio. Spunta il sole. Enrico 1 chiede all'occasionale: che ore sono? Le dieci, fa lui …. Sono entrato nella leggenda :-)))

La giornata poi si è aperta alla perfezione. Le piste erano molto belle e l'Abetone in una di quelle giornate da Immenso. La tua Riva è stata passata e ripassata e promossa tra le piste più belle dell'Abetone: al Cimone una pista così bella nel bosco non l'abbiamo. E con lei la Celina, che a fine giornata, dopo aver fatto tutto il comprensorio in lungo e in largo con diverse ripetizioni (Coppi e Zeno 2 su tutte), Enrico 2 si è rifatto 2 volte extra. Se la sarebbe portata a casa.

Ma il tocco magico è stato il meteo. E le automatiche che a volte ti fanno pure fare bella figura.

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 04, 2020, 02:27:28 pm
Hell sei grandioso bellissimo e divertente racconto.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bimbone - Febbraio 04, 2020, 02:49:39 pm
Ma allora la multa l'ho presa solo io?
Mi fecero 50 euro di multa mentre risalivo il gomito a bordo pista, mi rimisi le pelli vicino alle roccie e poi mi beccarono alla variante del muro finale.

Panterone, sui paletti se erano irregolari era meglio se andavi fino in fondo, due foto e denuncia.

Quindi non tutti i tracciati con paletti sono regolarmente autorizzati?
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: orso nero - Febbraio 04, 2020, 03:11:52 pm

Quindi non tutti i tracciati con paletti sono regolarmente autorizzati?

tutti quelli in piste aperte sicuramente no
ma nn ci vuole gundam per capire il motivo..se uno di quei cosi tutto bardato inforca e esce...tel'immagini che casino se passa un bambino in pista...
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Febbraio 11, 2020, 01:54:14 pm
Hell sei grandioso bellissimo e divertente racconto.

Panterone, dove sei? E' qualche giorno che non ti leggo. Vero che qui in Appennino impera la tristezza, ma non ci mancare.  ;)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Mark978 - Febbraio 11, 2020, 01:59:08 pm
Panterone, dove sei? E' qualche giorno che non ti leggo. Vero che qui in Appennino impera la tristezza, ma non ci mancare.  ;)

Quoto  ;)
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Febbraio 11, 2020, 02:20:58 pm
Intanto che ti si aspetta, un altro breve racconto.

Ho cominciato con lo sci di fondo nei parchi di Modena nel nevone del 1984. Passione continuata tra Frassinoro e Piandelagotti (Prati Fiorentini) per i 15 anni successivi (esclusa la naja). A parte qualche tentativo da disperato in blue jeans tra le Radici e il Cimone negli 80, non avevo mai provato discesa fino al 96 dove a S.ta Cristina faccio 3 giorni con amici tedeschi e sopravvivo. Nel 97 prendo coraggio, mi compro un paio di Dynastar belli dritti da 1,97 e con un amico parto per lo Skistart in Gardena (offerta trovata a Skipass dell'epoca). In tre giorni e senza maestro imparo a stare in piedi decentemente (sciare è una parola grossa per me): primo giorno su piste facili a Plan de Gralba per capire come funzionano 'sti legni; secondo giorno un po' più spigliato saliamo al Ciampinoi; terzo giorno comincio a filare benino: stile discutibile ma efficace. Insomma tre bei giorni e per me, carniere pieno. Ultima discesa del terzo giorno: comincia a fare scuro. Sono a 500 metri dal parcheggio e dall'auto; un papà in preda a chiara crisi digestiva e probabile eccesso alcolico lancia il figlioletto con lo slittino in mezzo alla pista proprio mentre stavo passando. Riesco a evitarlo, ma lo sci mi fa un movimento strano (laminata, ho scoperto poi) e la torsione mi fiacca al 50% il collaterale sinistro. L'amico è infermiere: mi porta in albergo, sportone di ghiaccio e la mattina dopo mi porta in PS a Modena (dalla Gardena diretto). Risultato: stagione quasi finita, 3 mesi di fisioterapia, per fortuna nessun intervento. Arrivo a marzo. Zoppico con la sinistra più corta (non si stende del tutto), però all'epoca facevo molto sport e la riabilitazione mi fa recuperare alla svelta. Rimane la prova del nove: come me la cavo sulla neve? E se mi prende la paura a scendere? Voglio capire

Sabato mattina, marzo 1998. Parto da solo in auto. Sull'auto i miei Fischer da fondo e i Dynastar con scarponi da discesa, zaino con le placche e scarponi da montagna con ramponi, non si sa mai. Ai prati fiorentini inforco i Fischer. Sulle piste non c'è quasi nessuno. Comincio a girare: sinistro claudicante, ma quando arrivo a fine mattina ho fatto oltre 27 km di fondo. Cavolo: ma allora funziono ancora.

Mangio al rifugio. Ora mi resta solo la prova finale. Prendo l'auto, salgo fino alla base delle piste di Piandelagotti: l'impianto è chiuso e i due pistini non sono battuti. Scarponi da sci nello zaino, Dynastar montati sulle placche, scarponi ai piedi (la neve era morbida: niente ramponi) e bastoncini in aiuto (più o meno come ieri sulle Zeno, insomma ). Parto a sinistra e arrivo fino in cima: pesto un po' di neve per farmi un pezzo piano, inverto l'attrezzatura, aggancio gli sci e scendo, in una pista tutta per me, senza impianti, in neve fresca e con nessuno tutto intorno. Tutto perfetto fino alla fine. Molto di più il gusto che la fatica. E la soddisfazione: nessuna paura.

Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: SAMA0577 - Febbraio 11, 2020, 05:44:45 pm
Che belle queste storie..
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Febbraio 11, 2020, 05:59:26 pm
Che belle queste storie..

Gracias. Con mucho gusto, mujer valiente … ;-)

Sempre per il fatto che sei una delle poche gentili dame in questo consesso di soli uomini
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Bambolinamery - Febbraio 11, 2020, 09:32:13 pm
ragazzi grazie dell'affetto ma non ho più parole questo inverno ha messo il mio morale, ma credo anche il vostro, sotto terra. si parla di previsioni tanto non nevica, di piste, ogni giorno sempre più scarsamente innevate, é inutile stare qui a dire sempre le stesse cose e a piangerci addosso, .l'unica cosa che ci tira un po' su il morale sono i bei ricordi, perciò é sempre più necessaria una cena tutti insieme dove ogniuno racconterà i suoi bei momenti passati sulla neve tirando un po' su il morale a tutti. io speravo nell'ultima settimana di febbraio, una speranza non una previsione, ma non vedo neve neanche li, perciò mi tocca allinearmi a balena che aveva detto che se saltava il 6 febbraio si andava a marzo. poi a marzo deve nevicare perché non é detto ad oggi che a marzo nevichi.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Münchner Hell - Febbraio 11, 2020, 10:53:19 pm
Ben ritrovato 🤗
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: Baia - Febbraio 17, 2020, 08:48:59 am
 Nell'84 e non solo quell'anno in quel decennio, di neve ce ne fu abbastanza da permettere, ad esempio, di saltare giù dalla seggiovia della Fivizzani a metà percorso, per poi scendere fino al casottino dello Sci Club in fuoripista, parte sotto l'impianto che attraversava il bosco.

Capitava talvolta di doverlo fare per recuperare un bastoncino o un guanto, o gli occhiali caduti, per poi scoprire che era divertente e dunque si faceva anche sol o per il gust o di far!o.

C'era un tratto, addirittura, lungo i l quale  non c'era bisogno neppure di saltare, tanto alta la neve che c'era, poteva qu asi sembrare una stazione intermedia naturale dove poter scendere senza particolari rischi, affanni o abilità, per poi gustarsi la neve fresca nel bosco.
Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Febbraio 17, 2020, 08:57:54 am
Cmq questo è il topic più bello.. andrebbe chiamato "bar Abetone"

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Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ilchiuso - Febbraio 18, 2020, 10:41:17 am
Penso che unica speranza rimasta x abetone sia lei ... (https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200218/9f509ee1013bcfc7e8db3b63b842dd2b.jpg)

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Titolo: Re:la storica nevicata 3/4 marzo 1984 e i racconti del Panterone
Inserito da: ski boy - Febbraio 22, 2020, 07:42:36 pm
Penso che unica speranza rimasta x abetone sia lei ... (https://uploads.tapatalk-cdn.com/20200218/9f509ee1013bcfc7e8db3b63b842dd2b.jpg)

Ahahahahah
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